• 9 Dicembre 2021
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Via negata, l’Anci Sardegna si schiera con il comune di Bonorva

Via negata, l’Anci Sardegna si schiera con il comune di Bonorva. La Prefettura di Sassari, a seguito del parere negativo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Sassari e Nuoro, ha dichiarato l’improcedibilità della richiesta del Comune di Bonorva di sostituire l’intitolazione della via “Regina Margherita”, con un nuovo toponimo intitolato al “Professore Virgilio Tetti”.
Sulla questione è intervenuto con una nota stampa il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana.
«Non si tratta di “riscrivere la storia” – ha detto il presidente – ma di affermare il principio che siano le comunità a decidere quale toponomastica motivatamente promuovere all’interno del contesto urbano di un paese o di una città».
«A Bonorva, a Tula, a Scano di Montiferro e in altri luoghi – sottolinea Deiana –, le Amministrazioni Comunali hanno assunto decisioni chiare sull’indirizzo verso il quale dirigere la memoria collettiva che passa anche dalla riscoperta della storia locale o dei toponimi che segnalavano i luoghi da sempre conosciuti»
«Anci Sardegna, pertanto – continua il Presidente –, si schiererà sempre dalla parte dei propri associati soprattutto quando le attività degli organismi dello Stato italiano sembreranno voler esorbitare dal buon senso, dalla collaborazione leale e dal rispetto dei luoghi e di chi li abita da sempre».
«Non solo. Anci Sardegna chiede – aggiunge –, sulla scorta di quanto già fatto ad esempio nella Provincia Autonoma di Trento, al Consiglio Regionale di approvare una normativa ad hoc per riportare in Sardegna il potere delle decisioni sulla toponomastica e sulle connessioni con la lingua sarda e le sue varianti.
«Anci Sardegna – conclude Emiliano Deiana – è a disposizione per collaborare con gruppi politici e/o singoli consiglieri che volessero promuovere iniziative legislative in tal senso».