Lingua blu, sbloccati gli indennizzi per l’epidemia del 2024

Oltre 21,7 milioni di euro destinati a 3.524 beneficiari. Coldiretti Sardegna: «Fondamentali per dare ossigeno alle aziende».
CAGLIARI | 12 febbraio 2026. Dopo la lunga attesa arriva finalmente una risposta concreta per migliaia di allevatori ovini sardi colpiti dall’epidemia di Lingua blu del 2024. È stata firmata oggi la determina regionale che dispone la concessione degli indennizzi a favore delle aziende danneggiate: oltre 21,7 milioni di euro destinati a 3.524 beneficiari.
«Questi fondi sono fondamentali per dare ossigeno alle imprese – sottolinea Coldiretti Sardegna –, siamo soddisfatti della firma dell’atto e chiediamo che gli aiuti possano arrivare prima possibile alle aziende che attendono ormai da troppo tempo. Questi interventi, però, non possono essere considerati la soluzione definitiva. La Lingua blu, infatti, non è più un evento eccezionale, ma una problematica che negli ultimi anni ha assunto caratteristiche quasi endemiche in Sardegna, favorita anche dai cambiamenti climatici e dalla diffusione del vettore, il culicoide», aggiungono il presidente e il direttore dell’organizzazione agricola, Battista Cualbu e Luca Saba.
«Come diciamo da tempo – sottolineano –, accanto agli indennizzi è necessario che l’approccio al problema sia strutturale: non più solo interventi emergenziali a danni avvenuti, ma piani strutturali e permanenti di prevenzione. Serve investire con continuità nella lotta al vettore, nelle disinfestazioni, nell’utilizzo di repellenti, nella protezione degli animali e in campagne vaccinali tempestive e ben programmate, in modo da arrivare preparati prima dell’esplosione dei focolai», concludono Presidente e Direttore di Coldiretti.
Negli ultimi anni il comparto ha dovuto fare i conti con emergenze sanitarie pesanti. La sola Lingua blu, nel 2024, aveva provocato oltre 50 mila capi morti con centinaia di migliaia di animali che non hanno generato reddito per le aziende perché improduttivi su latte e agnelli. Una situazione che ha portato a una perdita lorda per minor fatturato delle imprese di decine e decine di milioni di euro. Ecco perché il provvedimento diventa fondamentale per tantissime realtà imprenditoriale. Un risultato che si pone al termine di un percorso lungo e complesso, frutto anche di un’azione costante di confronto e pressione portata avanti da Coldiretti Sardegna con le istituzioni regionali. Un lavoro che ha avuto come obiettivo quello di accelerare la macchina amministrativa e ottenere risposte importanti.
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