• 22 Febbraio 2026
  •  

Usai (FdI): «L’Asl Gallura allo stremo»

Ingresso ospedale di Olbia
La denuncia della Consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

OLBIA | 22 febbraio 2026. «È inaccettabile che un cittadino malato non sappia in quale presidio ospedaliero possa rivolgersi, oppure è costretto a sperare che qualcun altro paziente rinunci alle cure liberando un posto nelle infinite liste di attesa, per riuscire ad ottenere una visita o un esame in tempi considerati umanamente accettabili, o ancora i pronto soccorso siano costretti a funzionare “a singhiozzo” per mancanza di medici. Siamo al collasso».

A denunciarlo con fermezza la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Cristina Usai che sottolinea la crisi senza precedenti in cui verte l’Asl della Gallura.

«Manca il personale, manca una guida stabile e questa situazione scarica pressione su Olbia, già sotto stress, e mette a rischio la pronta assistenza alla popolazione, costretta a fare i conti con coperture (anche notturne) incerte e turni scoperti. Si ricorre alla guardia medica – spiega Usai –, sperando di trovarla in servizio per scongiurare l’incubo di doversi recare al pronto soccorso. Per non parlare poi dei malati fragili, ad esempio i pazienti sottoposti a cure chemioterapiche o simili, che vivono un’odissea ogni qualvolta che devono affrontare un ciclo di cure e senza tener conto  che la bella stagione sta arrivando e con essa migliaia di turisti che affolleranno i presidi ospedalieri senza ricevere i servizi n necessari».

«Il commissariamento, fin da subito ha creato un aumento delle problematiche, generando ulteriori dissapori all’interno della struttura e tra il personale. È grave – conclude la Consigliere di FdI – che dopo mesi di allarmi e denunce, non sia arrivata una risposta organica e strutturata dalla Regione. La sanità non può essere gestita con rattoppi e gestioni provvisorie: servono primari e medici in quantità sufficiente, una direzione generale pienamente operativa e una programmazione chiara per garantire il diritto alla salute».

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.