Ozieri, mercoledì all’Ute la lezione di Antonio Attili sul Neorealismo nel cinema italiano
OZIERI | 19 maggio 2026. All’Università delle Tre Età di Ozieri l’ultima lezione dell’anno accademico 2025/2026 sarà dedicata al Neorealismo nel cinema italiano e all’analisi del film Roma città aperta di Roberto Rossellini. L’appuntamento è in programma per domani, mercoledì 20 maggio, alle 17, nella sala San Bonaventura del Centro culturale San Francesco.
La conferenza sarà tenuta dal filosofo ozierese Antonio Attili, che approfondirà i contenuti tematici del celebre film, i messaggi sociali, politici e umani del regista romano. Sarà analizzato il contesto storico in cui nacque la pellicola, la Resistenza e l’Italia del post-fascismo. Verrà inoltre approfondito il periodo trascorso da Rossellini nel comune abruzzese di Tagliacozzo, fondamentale per la genesi del film, in cui venne a contatto con la realtà del popolo e i Partigiani della Brigata Maiella.
Roma città aperta è uno dei capolavori del neorealismo italiano e racconta la vita nella Roma occupata dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Diretto da Roberto Rossellini, il film uscì nel 1945, pochi mesi dopo la liberazione della città. Tra i gli attori protagonisti Anna Magnani e Aldo Fabrizi nei panni rispettivamente della popolana Pina e don Pietro. Girato in gran parte nelle strade della capitale e con mezzi limitati, Roma città aperta ebbe un grande successo internazionale e contribuì a far conoscere il neorealismo nel mondo, influenzando generazioni di registi.
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