• 13 Agosto 2026
  •  

L’Ospedale di Comunità di Tempio punto di riferimento per la medicina territoriale

Gruppo Ospedale di Comunita Tempio
La struttura della Asl Gallura, con 20 posti letto, nel primo mese di attività ha già accolto sei pazienti.

TEMPIO PAUSANIA | 13 agosto 2026. In poco più di un mese di attività, il neonato Ospedale di Comunità di Tempio Pausania ha già accolto i primi sei pazienti, provenienti dai nosocomi di Tempio e Olbia, per completare il percorso di recupero riabilitativo prima del rientro a casa.

La struttura sanitaria dell’Asl di via Limbara fa parte dei nuovi presidi sanitari territoriali previsti dal Decreto Ministeriale 77/2022, pensati per la gestione dei pazienti cronici con patologie che compromettono l’autonomia nelle attività quotidiane. Il servizio svolge una funzione intermedia tra l’assistenza domiciliare e il ricovero. La missione è prevenire le complicanze, evitare ricoveri ripetuti e accessi impropri al Pronto Soccorso, prendendo in carico le persone il prima possibile dopo la fase acuta.

L’Ospedale di Comunità di Tempio dispone di 20 posti letto, una medicheria, una sala ricreativa e un’ampia stanza adibita a palestra, che sarà presto dotata di tutte le attrezzature necessarie. La gestione è prettamente infermieristica ed è supportata da due medici referenti clinici, i dottori Francesco Cannas e Antonio Solinas, che si occupano del monitoraggio, della gestione delle terapie e della condivisione del percorso riabilitativo dei pazienti. Durante la degenza, il personale sanitario cura anche l’addestramento dei caregiver, in modo da garantire ai pazienti un’assistenza adeguata una volta tornati a domicilio.

«Abbiamo cominciato a costruire questa nuova realtà con i colleghi infermieri che hanno alle spalle una lunga esperienza ospedaliera – spiega la coordinatrice dell’Ospedale di Comunità, Giovanna Mariotti – e a un mese dall’attivazione stiamo dando già le prime importanti risposte all’utenza. La maggior parte dei pazienti ricoverati appartiene al territorio di Tempio Pausania. Abbiamo trattato sei pazienti provenienti tutti dai presidi ospedalieri di Tempio e Olbia, ad eccezione di una signora originaria del territorio nuorese che ha scelto di proseguire con noi il proprio percorso assistenziale e che abbiamo accolto con piacere. La soddisfazione più grande è quella di assistere persone che passano dalla paura di non poter più tornare a casa alla serenità di poter riprendere la propria vita, con la propria autonomia preservata, sostenute dalla famiglia e da una rete di professionisti pronta a prendersene cura», conclude Mariotti.

L’Ospedale di Comunità si avvale anche di una rete di altri importanti professionisti e servizi, come la Centrale Operativa Territoriale, i Punti di Accesso unitari dei Servizi Sanitari Ospedalieri, gli specialisti della Asl Gallura, il Pua e i servizi territoriali, nonché del supporto degli operatori della Struttura di Recupero e riabilitazione funzionale HT del presidio ospedaliero di Tempio Pausania.

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.