• 30 Settembre 2026
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Climatizzazione aule scolastiche, stanziati dalla Regione Sardegna 10 milioni di euro

Classe scolastica vuota
    Ammessi al contributo gli Enti locali che hanno investito per garantire ambienti più confortevoli all’avvio dell’anno 2026/27.

    CAGLIARI | 30 settembre 2026. La Regione Sardegna stanzia 10 milioni di euro per sostenere Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni e Comunità montane che hanno realizzato impianti di climatizzazione e raffrescamento nelle aule scolastiche in vista dell’avvio dell’anno 2026/2027. La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas. Per la concessione dei contributi a rimborso è stato predisposto un apposito avviso pubblico.

    «La Regione interviene per sostenere concretamente gli Enti locali che, di fronte a una situazione emergenziale, si sono attivati tempestivamente per garantire condizioni adeguate negli ambienti scolastici», spiega l’assessora Portas. «È un intervento straordinario che si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione del patrimonio scolastico e di miglioramento della qualità degli spazi nei quali studiano e lavorano ogni giorno migliaia di studenti e studentesse e di operatori scolastici».

    L’avviso è rivolto agli Enti locali sardi proprietari o gestori degli edifici scolastici pubblici che ospitano scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Saranno rimborsate le spese effettivamente sostenute e quietanzate per interventi realizzati a partire dal 12 agosto 2026, purché conclusi entro il termine del 31 ottobre 2026. Non sarà ammesso il doppio finanziamento degli stessi interventi.

    Il contributo sarà parametrato a un costo massimo standard di 3mila euro per ciascuna classe attiva nell’anno scolastico 2026/2027. Le risorse saranno destinate prioritariamente alle aule utilizzate per l’attività didattica ordinaria e, solo dopo la loro completa climatizzazione, agli spazi collettivi a uso didattico e alle pertinenze amministrative.

    Per favorire una distribuzione quanto più ampia possibile delle risorse, è inoltre previsto un limite che consente di ammettere a contributo, in caso di insufficienza delle risorse rispetto alle richieste, un massimo di un edificio ogni cinque gestiti dallo stesso Ente.

    L’attuazione della misura è affidata all’Unità di Progetto Iscol@, che curerà la pubblicazione dell’Avviso e della modulistica, l’istruttoria delle domande, la formazione della graduatoria e l’erogazione dei contributi agli Enti beneficiari.

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