Rifiuti, destinati ai comuni sardi 45 milioni di euro per l’abbattimento della Tari
Il M5s: «Così si aiutano davvero i territori».
CAGLIARI | 29 luglio 2026. Una misura importante, che interviene su una delle spese più pesanti per i comuni e può evitare che l’aumento dei costi ricada interamente su cittadini e imprese. Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato oggi all’unanimità la proposta di legge, presentata da tutti i capigruppo, che destina 45 milioni di euro – 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 – ai Comuni dell’isola per contribuire ai costi dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani. Le risorse saranno ripartite in proporzione alla popolazione residente. Escluso dagli aiuti il comune di Cagliari, già beneficiato di un contributo specifico.
Tra chi ha sostenuto con forza l’approvazione del provvedimento, anche il Movimento 5 stelle. Si tratta di «una legge – sottolineano i consiglieri pentastellati – che aiuta concretamente i Comuni e rafforza la loro capacità di garantire un servizio essenziale. 45 milioni di euro in tre anni rappresentano un intervento rilevante su una delle voci che incidono maggiormente sui bilanci degli enti locali e, di conseguenza, sulla Tari».
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