• 3 Marzo 2024
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Castelsardo, dalla Regione 1 milione di euro per la falesia del lungomare Zirolia

Lavori falesia Zirolia Castelsardo
Previsti interventi di riqualificazione ambientale, di salvaguardia dall’erosione costiera e di prevenzione del rischio idrogeologico. Intanto nei giorni scorsi sono partiti i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico dopo lo smottamento di dicembre 2020.

CASTELSARDO | 14 gennaio 2024. Dalla Regione Sardegna arriva a Castelsardo il finanziamento di un milione di euro per gli interventi di difesa costiera nella falesia sottostante il lungomare Zirolia e via Colombo. Nel frattempo hanno preso il via i lavori di mitigazione a seguito dello smottamento del dicembre 2020 che aveva costretto l’Amministrazione comunale a transennare la strada e a istituire il senso unico alternato. I nuovi fondi, sono stati ottenuti per interventi di riqualificazione ambientale e salvaguardia dall’erosione costiera, e per la prevenzione del rischio idrogeologico, in coerenza con l’agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030.

I lavori avviati nei giorni scorsi, che dovrebbero concludersi per l’inizio dell’estate, comprendono la rimozione del materiale di risulta, la realizzazione di un dente di ammorsamento, propedeutico alla realizzazione di futuri interventi di rinaturalizzazione, che consentirà di evitare eventuali scivolamenti a valle degli stessi, dovuti ad eventi atmosferici di eccezionale portata.

Maria Foddai

Una volta rimosso il materiale di risulta o scavato, si procederà ad eseguire una sabbiatura delle pareti, utile a rimuoverne eventuali parti mobili di materiale incoerente o eventuali parti arrugginite dei tubi d’acciaio per micropali, che sono soggetti all’azione degli agenti atmosferici, la posa di un foglio di rete elettrosaldata ammorsata alla parete con appositi agganci e, in ultimo, si procederà a realizzare un rivestimento in spritz beton ad inglobare interamente la rete. Questo intervento consentirà di mettere in sicurezza le colonne di jet grouting, proteggendole dalla inevitabile erosione operata dagli agenti atmosferici.

«Questa Amministrazione non ha ragionato soltanto per far fronte all’ emergenza ma ci si è adoperata, in questi mesi – ha sottolineato il sindaco Antonio Maria Capula –, per redigere un progetto globale di messa in sicurezza dell’intero versante che parte da via Colombo sino a Lu Poltu di la Rena. Questo, non solo per la tutela della sicurezza dei cittadini che vivono o transitano nel quartiere ma anche per affrontare un problema ambientale che mai aveva visto, sinora, un progetto ampio e risolutivo».

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