• 6 Dicembre 2022
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Cia Sardegna diserta la convocazione della Commissione regionale Attività produttive

CIA Sardegna
«Invito tardivo e inutile, le decisioni sono già state prese altrove».

CAGLIARI. «La Cia Sardegna non parteciperà alla riunione convocata per domani pomeriggio dalla quinta commissione del Consiglio regionale della Sardegna, alla quale sono stati invitati i rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole, con lo scopo di avviare un confronto sul documento presentato dal Movimento pastori senza bandiera con cui si lamenta la perdita di risorse comunitarie a danno dell’intera comunità zootecnica regionale».

Lo comunica attraverso una nota stampa la stessa Cia Sardegna che «ritiene tale convocazione lontana dallo spirito del confronto e della concertazione propria della tutela degli interessi del comparto ovicaprino».

La Confederazione valuta legittime e condivisibili le preoccupazioni espresse dal Movimento dei pastori senza bandiera, che presentando alla Giunta regionale e al presidente Solinas un documento che riassume le problematiche relative alla esclusione del mondo agro pastorale sardo dai benefici introdotti dalla nuova pac 2023/2027, chiede alla Regione Sardegna risposte immediate e chiare in vista della nuova stagione programmatoria comunitaria che si avvierà il 1° gennaio 2023.

Becugna copia

Proprio perché condivide l’analisi e le richieste del Movimento pastori senza bandiera, Cia Sardegna pensa che «sia superfluo il tardivo coinvolgimento delle Organizzazioni professionali agricole, che a oggi appare come il pretesto per scaricare su altri responsabilità che sono esclusivamente della Giunta e del presidente regionale della Sardegna rispetto alle risposte celeri ed efficaci che il mondo ovicaprino sardo si attende legittimamente».

«Le problematiche evidenziate dal Movimento dei pastori senza bandiera, erano state sollevate in passato dalla Cia Sardegna – si legge ancora nella nota –, già al tavolo di partenariato nazionale dal 28 dicembre 2021, senza ottenere alcuna risposta in merito, vedendosi negato qualsiasi confronto, sempre».

A tale riguardo la Cia Sardegna ricorda che «su queste e su altre questioni che investono il comparto agropastorale sardo, ha più volte sollecitato un dibattito aperto con il presidente Solinas e con la Giunta regionale, non ottenendo mai risposte alle tante richieste ufficiali di incontro indirizzate al presidente e all’assessore».

Per tutti questi motivi la Cia considera inutile discutere adesso di questioni già decise da tempo in altre sedi, con la partecipazione e il consenso della Regione Sardegna. «Pertanto il presidente Solinas e la Giunta regionale si assumano ora la responsabilità delle decisioni prese, scelte che hanno prodotto e produrranno in futuro gravi danni all’economia agricola dell’isola. Quindi, Cia Sardegna ribadisce la propria assenza alla riunione della Quinta commissione regionale in programma domani pomeriggio», conclude la nota.

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