• 26 Novembre 2022
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Falsi contrassegni per parcheggi disabili, 514 multe in 10 mesi a Sassari

Polizia Locale Sassari
Denunciata anche una persona per aver messo la propria foto in un regolare contrassegno al posto di quella del titolare.

La Polizia locale di Sassari negli ultimi 10 mesi ha intensificato i controlli sull’uso degli stalli invalidi e i relativi contrassegni. Questo ha portato a 514 sanzioni e una denuncia per il reato di sostituzione di persona. Il trasgressore in questo caso rischia fino a un anno di reclusione perché ha messo la propria foto in un regolare contrassegno al posto di quella del titolare.

Le attività del personale del Comando di via Carlo Felice hanno riguardato tutto il territorio comunale, in particolare intorno alle scuole, negli orari di entrata e uscita degli studenti. È emerso che molti genitori parcheggiavano negli stalli riservati nonostante non ne avessero diritto. Spesso le segnalazioni sono partite da persone con ben altro senso civico che hanno denunciato alla Polizia locale la situazione, raramente dai genitori dei bambini con disabilità che avevano invece diritto a usufruire del parcheggio. Gli agenti sono intervenuti e in un caso hanno anche portato via con il carro attrezzi un’auto parcheggiata nello stallo.

Agenzia Funebre Franco Mu

Da sottolineare il caso di un gruppo di giovani che veniva a studiare a Sassari e parcheggiava gratuitamente l’auto in uno spazio a pagamento esibendo un contrassegno non più valido. Infatti, sia il contrassegno che l’auto, erano intestati al nonno di uno di loro ormai deceduto da tempo.

In un altro caso, una badante ha continuato a utilizzare il contrassegno dopo la morte del suo assistito. Gli agenti hanno scoperto l’inganno dopo appostamenti e controlli incrociati.

Per usufruire degli stalli inoltre, il più delle volte i furbetti fotocopiano a colori un contrassegno regolarmente rilasciato e lo usano in più veicoli contemporaneamente. In un caso la persona disabile era da tempo ricoverata in una residenza sanitaria assistita mentre la famiglia continuava a usare più contrassegni fotocopiati per parcheggiare senza fatica sotto casa, negli stalli a pagamento e in quelli riservati a chi ne ha realmente bisogno.

«Questi comportamenti – spiegano dal Comando – ledono gravemente chi ha reale diritto a usufruire degli stalli. Il codice della strada è stato modificato nel 2021 con l’inasprimento delle sanzioni che ora possono arrivare a quasi 700 euro più la decurtazione di quattro punti dalla patente».

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