Incendio tra Bono e Bottidda, in cenere diversi ettari di bosco
Il rogo è stato domato grazie all’imponente dispiegamento di mezzi e uomini del Corpo Forestale.
BONO | 2 agosto 2026. Giornata pesante ieri in Sardegna sul fronte degli incendi, con sei roghi che hanno reso necessario l’impiego dei mezzi aerei della flotta antincendio regionale e nazionale. Il fronte più critico nel pomeriggio in Goceano, tra Bottidda e Bono, dove è stato messo in campo un imponente dispiegamento di forze. A supporto delle squadre del Corpo Forestale impegnate a terra sono intervenuti due elicotteri Super Puma, decollati dalle basi di Alà dei Sardi e Fenosu, quattro elicotteri leggeri provenienti da Anela, Bosa, Farcana e Sorgono e tre Canadair (14, 8 e 15). Il rogo ha divorato decine di ettari di bosco nell’area di Monte Rasu. Determinante anche l’attività di contenimento delle fiamme svolta dagli specialisti del Gruppo Gauf, con l’attività di coprifuoco.
Gli altri interventi hanno interessato il territorio di Padru (località Rio Sasa Ranchidas), già colpito da un incendio il giorno precedente, di Austis (Nuraghe Istecori), Quartu Sant’Elena (località C. Secci), Guspini (C. Murgia) e Cabras (Su Furraghe).
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