• 28 Marzo 2026
  •  

Incontro di Confartigianato a Bonorva: le imprese vogliono crescere ma chiedono certezze

Confartigianato a Bonorva
Numerose le aziende del territorio presenti ieri nella sala consiliare, a conferma di un tessuto produttivo vivo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di ascolto e confronto avviato dall’associazione nei diversi centri del Nord Sardegna.

BONORVA | 28 marzo 2026. Sala consiliare gremita ieri a Bonorva per l’appuntamento promosso da Confartigianato Imprese Sassari dal titolo “Credito, incentivi e sviluppo: le opportunità per le imprese”. Al centro dell’incontro, le principali criticità segnalate dagli imprenditori: accesso al credito, aumento dei costi di produzione, difficoltà nel reperire manodopera qualificata e, soprattutto, l’incertezza legata alla discontinuità delle misure di sostegno. Proprio su questo punto si è registrata una richiesta chiara e trasversale da parte delle imprese presenti: la necessità di strumenti stabili e programmabili nel tempo, sul modello della legge 949, considerata un riferimento concreto per il sostegno agli investimenti artigiani. Le aziende hanno sottolineato come la mancanza di continuità nelle politiche di incentivazione renda difficile pianificare investimenti e strategie di sviluppo.

All’incontro, insieme al presidente di Confartigianato Sassari, Marco Rau e alla presidente di Finart Maria Amelia Lai, ha preso parte anche il vicepresidente del Consiglio regionale Aldo Salaris, al quale è stato rivolto un appello diretto affinché si lavori alla definizione di misure strutturali, capaci di garantire certezza e prospettiva alle imprese locali. Salaris, accogliendo le istanze della platea ha confermato l’importanza di un tessuto produttivo di microimpresa che sia vitale e che abbia la capacità di sostenere il valore dei nostri territori che oggi soffrono di più per spopolamento sociale e imprenditoriale. «Cercheremo di supportarvi nelle vostre richieste di strumenti certi, stabili e adeguati – ha detto Salaris –, lavorando per renderli per quanto possibile sempre più semplificati anche nelle procedure e celeri nelle erogazioni».

Presente all’appuntamento anche Riccardo Barbieri, presidente della SFIRS, il cui contributo ha arricchito il confronto, portando l’attenzione sugli strumenti finanziari regionali e sulle possibili leve per facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese artigiane.

L’elevata partecipazione e la qualità degli interventi nel corso dell’incontro, moderato dal segretario di Confartigianato Gavino Sini, hanno confermato il valore del confronto diretto tra istituzioni e sistema produttivo. Dopo Villanova Monteleone e Porto Torres, anche da Bonorva emerge un messaggio chiaro: le imprese ci sono, vogliono investire e crescere, ma chiedono regole stabili, strumenti efficaci e una visione di lungo periodo. Il percorso di Confartigianato proseguirà nei prossimi appuntamenti sul territorio, con l’obiettivo di costruire una sintesi condivisa delle esigenze delle imprese e consegnarla, in modo strutturato, alle istituzioni competenti.

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.