• 19 Aprile 2021
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Logudorolive

Emergenza Covid-19: individuati dalla Regione 1006 posti letto

Posti letto Covid Mater Olbia

Per l’emergenza Covid-19 individuati dalla Regione 1006 posti letto. La Giunta regionale approva la rimodulazione del Piano. Un programma che, seguendo l’impostazione già adottata nelle precedenti fasi dell’emergenza, prevede l’attivazione progressiva di 552 posti lettoche andranno ad incrementare i 454 già attivi o di prossima attivazione, con una modularità che può consentire di arrivare a 832 posti letto in degenza ordinaria, 39 in sub intensiva e 135 in intensiva.

Tra i posti letto individuati dalla Regione, 36 sono previsti al Mater Olbia e 70 al Policlinico Sassarese

Coinvolte nel piano dell’emergenza, come nella prima fase, anche le strutture private dell’Isola che, all’occorrenza, vedranno una progressiva attivazione di posti letto per pazienti Covid: Mater Olbia con 36 posti letto, di cui 6 in terapia intensiva, 6 in subintensiva e 24 in degenza ordinaria; Policlinico Sassarese con 70 posti letto, 10 in intensiva, 25 in subintensiva e 35 in ordinaria; Kinetica con 50 posti letto, 10 in intensiva e 40 in ordinaria.

Con questa finalità la Giunta regionale, nel corso della stessa seduta, ha inoltre approvato, con un ulteriore provvedimento, le linee di indirizzo per l’attivazione dei posti letto negli ospedali convenzionati e per la loro gestione, indicando i costi (già fissati dal nomenclatore tariffario regionale) e stabilendo i termini del rapporti tra le strutture e Ares-Ats, che deciderà sui ricoveri, e dell’impiego di personale dedicato ai soli pazienti Covid.

«La nostra strategia – dichiara il Presidente Solinas – consolida e rafforza significativamente l’impostazione già adottata nella prima fase, e la rimodula tenendo conto dell’attuale crescita della curva epidemiologica. Abbiamo identificato un percorso che ci consente di adeguare la nostra risposta in termini di assistenza al modificarsi dello scenario della pandemia. Siamo pronti a fronteggiare ogni emergenza».

Nella riorganizzazione prevista anche l’operatività della struttura ospedaliera del Binaghi di Cagliari, con 100 posti letto dedicati ai pazienti Covid, attraverso una strategia, «che consentirà – precisa il Presidente – di supportare il Santissima Trinità e alleggerire la pressione sugli altri presidi».

«Tutti i servizi attualmente erogati – assicura Solinas – continueranno a essere garantiti. Il Binaghi, oltre a essere centro di riferimento regionale per la Sclerosi multipla, cui si rivolgono circa 4 mila persone, ospita diversi servizi di grande importanza per l’assistenza sanitaria e la prevenzione. Le soluzioni adottate consentiranno di continuare a garantire le cure, preservandone la sicurezza e l’efficienza».

In particolare «i livelli assistenziali dei servizi rivolti ai pazienti affetti di sclerosi multipla saranno mantenuti», dichiara l’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu, in riferimento al centro regionale. «Il virus – spiega Nieddu – sta mettendo fortemente sotto pressione i nostri ospedali. Siamo costantemente al lavoro per dare risposte che assicurino l’assistenza ai pazienti Covid e garantiscano le cure di chi soffre a causa di altre patologie. La riorganizzazione progressiva del sistema sanitario va in questa direzione e ci consente di ottimizzare le risorse a disposizione, che non sono infinite, e di intervenire nel modo più efficace».