• 24 Aprile 2024
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Castelsardo. Perplessità sull’Installazione del ripetitore Iliad, il Comune fa chiarezza

Antenna Iliad Castelsardo
La struttura, installata nel quartiere di Lì Russi, ha suscitato timori e interrogativi fra i cittadini.

CASTELSARDO | 11 marzo 2024. «L’Amministrazione non ha alcun potere di interferire nella scelta del luogo di installazione di ripetitori telefonici, né ha il potere di stabilire limiti di distanza, sicurezza e altezza in quanto tali limitazioni, poste a salvaguardia della salute dei cittadini dai rischi dell’elettromagnetismo, sono di esclusiva competenza dello Stato come disposto dal decreto Gasparri del 2002, che ha concesso maggiori libertà per l’installazione di ripetitori di telefonia mobile sul territorio nazionale».

Così il sindaco di Castelsardo Antonio Maria Capula riguardo l’installazione del ripetitore della compagnia telefonica Iliad nel quartiere di Lì Russi. Operazione questa, richiesta ed effettuata dalla stesso operatore in un terreno privato, che ha suscitato diverse perplessità ed interrogativi fra i cittadini e che ha spinto il Comune a diramare un comunicato per rassicurare la popolazione.

«È importante precisare che, secondo la normativa vigente – si legge nella nota –, i ripetitori sono considerati alla stregua di vere e proprie opere di urbanizzazione primaria e vanno trattati, dunque, allo stesso modo di strade, fogne, illuminazione pubblica, e necessitano di imprescindibili autorizzazioni e verifiche. I controlli previsti dalla normativa, sono stati effettuati, tra gli altri, dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (ARPAS), che ha rilasciato parere favorevole sottolineando che “sono stati effettuati, a verifica ed integrazione di quelli presentati dal proponente stesso, calcoli previsionali dei ‘valori di campo’, previsti dal progetto in oggetto, ed è stato accertato che questi non superano i valori limite di attenzione e gli obiettivi di qualità fissati dalla normativa in vigore”. Parere favorevole è stato rilasciato anche dal Servizio regionale Tutela del Paesaggio di Sassari che ha precisato: “L’altezza, rapportata con l’area circostante, risulta ben assorbita mentre rimane piuttosto evidente nelle visuali che, da sud, guardano l’antico borgo, senza tuttavia interferire eccessivamente”».

Al momento a Castelsardo, ripetitori sono già presenti nel centro storico, sul campanile della nuova Chiesa e in altri luoghi altamente popolati come la frazione di Lu Bagnu dove ne sono stati posizionati diversi in più punti, tra cui nel centro della frazione.

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