• 30 Ottobre 2026
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Macomer, alla XXIV edizione della Mostra del Libro attesi oltre tremila studenti

Fiera del libro Macomer laboratori studenti
La manifestazione, aperta a tutta l’Isola, ha raccolto le adesioni delle scuole di Silanus, Bosa, Suni, Tresnuraghes, Tempio, Cabras, Solanas, Oristano, Cagliari, Sindia, Santu Lussurgiu, Scano di Montiferro, Bolotana, e il CPIA di Nuoro con sede a Macomer.

MACOMER | 30 ottobre 2026. Macomer è pronta ad accogliere la XXIV edizione della Mostra del Libro in Sardegna, in programma dal 5 all’8 novembre. Lingua sarda, ambiente, cinema, fumetti, ricerca scientifica, arte, territorio, memoria storica e, naturalmente, letteratura: l’appuntamento, organizzato dall’Amministrazione comunale con il contributo della Regione Sardegna, unisce alla vasta offerta di incontri aperti al pubblico un numero sempre più elevato di laboratori per le scuole.

Attesi alla manifestazione oltre tremila studenti, dalle primarie alle superiori, che giungeranno nella cittadina del Marghineda tutta l’Isola. Questa edizione della Mostra non solo conferma un’attenzione ai giovani già consolidata negli anni, ma la amplia superando le aspettative degli stessi organizzatori, il Comune e il Centro Servizi Culturali a cui è affidato il coordinamento, che hanno potenziato il programma per accogliere tutte le richieste. Un risultato che è stato possibile raggiungere anche grazie alla biblioteca comunale, all’istituto comprensivo Binna Dalmasso e al liceo scientifico Galilei di Macomer, che hanno messo a disposizione i loro spazi per i laboratori e un’aula magna per ospitare gli incontri con gli autori. Le scuole di Silanus, Bosa, Suni, Tresnuraghes, Tempio, Cabras, Solanas, Oristano, Cagliari, Sindia, Santu Lussurgiu, Scano di Montiferro, Bolotana, e il CPIA di Nuoro con sede a Macomer hanno aderito all’offerta formativa proposta, di qualità e gratuita. Una partecipazione che conferma la centralità e l’attrattiva culturale della manifestazione.

La proposta laboratoriale e formativa per le scuole e i giovani si muove su più direttrici culturali di altissimo spessore, unite dal tema di quest’anno “Ponti di inchiostro. Leggere per incontrarsi”.

Fumetto e lingua sarda. Autori come l’illustratore Luca Usai e lo sceneggiatore Bruno Enna incontreranno i ragazzi per esplorare non solo il legame tra la Disney (per la quale lavorano entrambi) e la cultura nostrana (tra cui i Giganti di Mont’e Prama, protagonisti di alcune storie pubblicate su Topolino), ma anche l’uso del sardo nelle storie illustrate, stimolando una riflessione sul valore identitario della lingua. Sempre sul fumetto è incentrata l’attività “Geo Bros – fumetti per le vie di Macomer”, a cura di Jean Claudio Vinci: il laboratorio ha come obiettivo quello di avvicinare i partecipanti alla narrazione per immagini sequenziali, ma si imparerà anche a costruire una storia e a far muovere i personaggi dentro un’ambientazione specifica: Macomer.

Scrittura cinematografica. Lo sceneggiatore pluripremiato Luigi Manca, attraverso l’analisi della produzione cinematografica sarda degli ultimi tempi, spiegherà ai ragazzi, a partire dai piccoli alunni della scuola primaria, come si scrive un film. Parlerà dell’importanza delle maestranze, della scelta di un set, della scrittura di una sceneggiatura per raccontare la propria terra d’origine, utilizzando un registro comico e creando un ponte tra il cinema globale e l’identità personale.

Celebrazioni e grandi autori. Nell’anno in cui si celebrano gli ottant’anni della Costituzione e i cento anni del Nobel a Grazia Deledda, tra gli appuntamenti di forte impatto emotivo figura la matinée (aperta anche al pubblico) di sabato 7 novembre alle 11:30 al Padiglione Filigosa con Giancarlo Biffi, intitolata “Aria di libertà” e incentrata sulla dignità umana e sulla memoria storica. La scrittrice nuorese verrà invece raccontata da Monica e Valeria Tronci: attraverso la manipolazione della plastilina, e seguendo il libro scritto da Monica Tronci su Grazia Deledda “Nell’azzurro delle novelle mie” (S’Arvure), i bambini e i ragazzi avranno modo di conoscere la vita dell’autrice sarda, vincitrice del premio letterario più prestigioso al mondo.

Ricerca scientifica. Spazio alla scienza internazionale con il laboratorio “Gravity Vision” dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), un viaggio interattivo alla scoperta della forza che unisce l’universo alla nostra quotidianità.

Arte e letteratura. Con il laboratorio “Maria Lai. I luoghi dell’arte a portata di mano”, la Stazione dell’Arte di Ulassai inviterà i partecipanti a conoscere l’arte di Maria Lai attraverso un’avventura fatta di domande, immagini e immaginazione. Annalisa Masala, invece, affiancherà il metodo Bruno Munari alla narrazione con laboratori legati alla scoperta del libro come spazio di ricerca, esperienza e gioco, creando delle opere tattili legate alla tradizione. Nel laboratorio “Per filo e per segno”, curato da Evelise Obinu, si compirà un viaggio tra le storie, le parole e le immagini di albi illustrati e le opere di artiste e artisti sardi. La prima parte dell’incontro prevede il racconto e la visione collettiva di opere d’arte di Edina Altara, Salvatore Fancello, Costantino Nivola. La seconda parte prevede invece la realizzazione di un leporello d’artista collettivo, dove ciascun partecipante, attraverso la tecnica della monotipia, potrà stampare il proprio segno e contribuire alla realizzazione di un libro collettivo. Un altro momento rilevante sarà incentrato su “Sogni a mezz’aria” (Condaghes) di Rosanna Cugudda, libro che nasce da un laboratorio di scrittura creativa realizzato all’interno dei servizi per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione della Sardegna, e che sarà presentato alle scuole secondarie di secondo grado nella giornata di venerdì 6 novembre.

Territorio. Non mancheranno iniziative ludico-culturali come il laboratorio “Museo del microcosmo” dell’Associazione Punti di Vista: un’esperienza immersiva a contatto con la natura per riscoprire, attraverso momenti di gioco, esplorazione e osservazione del paesaggio, il territorio di Macomer, la sua flora e la microfauna. Sarà così possibile realizzare i cosiddetti Gabinetti delle Meraviglie, ispirati alle Wunderkammer del 1700, e conoscere nel dettaglio il territorio che si abita. L’associazione Sas Coas organizzerà invece un trekking urbano tra le vie di Macomer: le scuole partecipanti avranno la possibilità di conoscere la storia della cittadina e ciò che ha significato da punto di vista storico, strategico e industriale.

Il programma della XXIV edizione della Mostra del Libro in Sardegna

GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE
La prima giornata si svolgerà interamente nel Padiglione Tamuli del Centro Servizi Culturali e comincerà alle 10 con l’inaugurazione degli stand espositivi della XXIV Mostra del Libro in Sardegna. A seguire, il discorso di benvenuto e l’apertura ufficiale della manifestazione con le autorità locali e i rappresentanti della Regione Sardegna.

Alle 11 si proseguirà con Marco Buttu nell’incontro “La mia vita in Antartide”, destinato al pubblico e alle scuole.

Nel pomeriggio si riprenderà alle 16 con la presentazione del libro “Macomer, i pionieri dell’industria in Sardegna” (Aipsa) di Domenico Falqui, che dialogherà con Rossana Ledda.

Alle 17, spazio all’archeologia con la presentazione de “Il nuraghe Orolo a Bortigali” (Condaghes), saggio curato da Gianluigi Marras, Roberto Beraldo e Luca Doro. Con gli autori dialogherà Patrizia Tomassetti.

Alle 18 si parlerà del percorso creativo che ha portato dai Giganti di Mont’e Prama a Topolino (Disney) con lo sceneggiatore Bruno Enna e l’illustratore Luca Usai. Al loro fianco ci sarà Alessandra Ghiani.

Alle 19 tornerà sul palco Marco Buttu che presenterà, in dialogo con Valeria Barbi, il suo primo romanzo “La matrioska di Penrose”(Mondadori).

In chiusura, alle 21, spazio ad Aurelio Sechi e allo spettacolo “Sono morto cento volte. Dalla depressione al palcoscenico”. 

VENERDÌ 6 NOVEMBRE
La giornata, densa di eventi, inizierà alle 10 al Padiglione Tamuli con il libro “Sogni a mezz’aria” (Condaghes), raccolta di racconti realizzata dal Collettivo delle parole ritrovate. Del libro parlerà Rosanna Cugudda. L’evento è aperto al pubblico e alle scuole.

Alle 11, si proseguirà con il libro “L’unica vera storia di vampiri” (Catartica) di Paolo Lubinu, che dialogherà con Lucia Angelica Salaris.

Alle 12, ci sarà la presentazione de “Il raccolto dell’anima” (Catartica) di Franco Curreli. Al suo fianco ci sarà Roberto Putzulu.

Nel pomeriggio, alle 16 si riprenderà con Giancarlo Biffi e il suo libro “Aria di libertà. Racconti di famiglia, memoria e resistenza” (Segnavia), di cui l’autore parlerà con Davide Piras.

Alle 17, si proseguirà con la presentazione di “Oltre il fiume” (Catartica) di Silvana Mulas, che dialogherà con Roberto Putzulu.

Alle 17:30, il Padiglione Castagna ospiterà invece la presentazione del libro di Tonino Arcadu “La vite ritrovata. Alle origini della vitivinicoltura in Sardegna” (La Torre), di cui l’autore parlerà con Gianni Lovicu. 

Alle 18, si proseguirà al Padiglione Tamuli con la presentazione di “Una mente tutta per sé” (Barbaro) di Giorgia Casula, che dialogherà con Ioleandra Barbaro.

Alle 19 sarà la volta di Stefania Divertito, che parlerà con Valeria Barbi del libro “Guerra e clima. L’ecocidio che distrugge la Terra” (Il Saggiatore).

Alle 20, Daniele Mencarelli parlerà del suo libro “Quattro presunti familiari” (Sellerio) con Davide Piras.

Alle 21, il Cineteatro Costantino ospiterà il concerto di Stefania Secci Rosa “Un viaggio tra radici, orizzonti e libertà”.

SABATO 7 NOVEMBRE
Gli incontri cominceranno alle 10 al Padiglione Tamuli con Vindice Lecis e il suo romanzo “Arbarée” (Condaghes). L’incontro è destinato al pubblico e alle scuole.

Alle 11 si proseguirà con “Il grande lago del Guilcer. La diga, il villaggio, i novenari, la storia e i ricordi” (Abbà) di Mariella Manca, che dialogherà con Giovanni Manca.

Alle 11:30, il Padiglione Filigosa ospiterà lo spettacolo di e con Giancarlo Biffi “Aria di libertà”.

Alle 16, nel Padiglione Tamuli, Monica Tronci presenterà il libro “Nell’azzurro delle novelle mie. Grazia Deledda si racconta” (S’Arvure) in conversazione con Roberto Putzulu.

Alle 17 si proseguirà con “In cielo e in terra” (Angelica) di Tina Consolo. L’autrice dialogherà con Roberto Putzulu.

Alle 18, Giampaolo Cassitta parlerà del suo libro “Nebida, la ragazza del fiume” (Abbà). 

Alle 18:30, il centro storico di Macomer ospiterà la tredicesima Sagra de su Pirizolu, a cura dell’associazione Binzateris Macomer.

Alle 19, si proseguirà nel Padiglione Filigosa con la presentazione del libro “Soli nella tempesta” (Rizzoli), di Manuel Bortuzzo. Con l’autore dialogherà Davide Piras.

DOMENICA 8 NOVEMBRE
L’ultima giornata della Mostra comincerà alle 10.30 nel Padiglione Filigosa con lo spettacolo “1946, addio alla Corona” di e con Ezio Mauro. 

Alle 12 si proseguirà nel Padiglione Tamuli con “Il marchio dell’angelo” (Ischìre) di Carlo Augusto Melis Costa, che parlerà del romanzo con Eleonora Carta.

Nel pomeriggio, alle 16, si riprenderà nel Padiglione Tamuli con il libro “Arte e architettura nella Preistoria della Sardegna. Le Domus de Janas” (Condaghes) con Giuseppa Tanda e Luca Doro.

Alle 17, presentazione del libro “Dall’Alaska alla Patagonia. Viaggio attraverso gli ecosistemi più straordinari del mondo” (Laterza) con Valeria Barbi e Davide Agati in dialogo con Stefania Divertito. 

Alle 18, Giovanni Mari parlerà del suo libro “Fascistissima. Come nel 1926 Mussolini eliminò la libertà di stampa” (People) con Alessandra Ghiani.

Alle 19, si proseguirà con la presentazione del libro “L’Italianissimo” (Mondadori) di Antonio Iovane. Con l’autore dialogherà Lorena Piras.

Alle 20, chiuderà la XXIV edizione della Mostra lo spettacolo “I diari del provinciale”, di e con Federico Quaranta.

LA MOSTRA
Durante la manifestazione sarà possibile visitare anche la mostra fotografica “The wild line” di Davide Agati, che ripercorre la spedizione lungo la Panamericana nata dal progetto WANE – We Are Nature Expedition, il reportage ideato e condotto insieme alla giornalista ambientale e naturalista Valeria Barbi: un viaggio attraverso le immagini che inizia in Alaska e arriva fino a Esteros del Iberá, in Argentina. La mostra sarà allestita nei locali dell’ex pretura, in piazza Sant’Antonio. Orari: 9-13 e 16-19.

I LABORATORI
Numerosi sono i laboratori, gli incontri e gli spettacoli destinati alle scuole di ogni ordine e grado a cui si aggiungono due momenti di incontro:
sabato 7 novembre – Notte elfica al monte di Sant’Antonio: esperienza residenziale per bambini dagli 8 ai 10 anni. Previsto un numero massimo di 20 partecipanti.
domenica 8 novembre, ore 15:30 – Geo Bros Adventure: caccia al tesoro per le strade di Macomer. Attività per famiglie, amici e singoli dai 6 ai 99 anni.

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