• 15 Aprile 2026
  •  

Ozieri, a scuola un percorso di riflessione con il maresciallo Carta sul valore delle regole

Istituto Comprensivo maresciallo Carta
Successo per l’iniziativa proposta all’Istituto Comprensivo dal comandante della Stazione Carabinieri di Tula.

OZIERI | 15 aprile 2026. Nell’ambito del progetto Legalità, l’Istituto Comprensivo di Ozieri ha vissuto un’occasione di confronto e crescita rivolta agli studenti delle tre classi della scuola secondaria di primo grado, grazie all’iniziativa proposta dal maresciallo Maurizio Carta, comandante della Stazione Carabinieri di Tula.

L’incontro, pensato come momento di dialogo diretto con i ragazzi, ha avuto come filo conduttore il tema delle regole, affrontato non in modo astratto o puramente teorico, ma a partire dall’esperienza concreta degli studenti, dalle loro emozioni, dalle relazioni quotidiane e dal loro modo di guardare alla convivenza civile. Al termine del confronto, è stato proposto loro di cimentarsi nella stesura di un elaborato scegliendo una tra sei tracce, tutte orientate a stimolare una riflessione personale sul significato profondo delle regole nella vita di ciascuno e nella società.

A conclusione del percorso è stato consegnato un piccolo gadget agli studenti delle classi prima, seconda e terza autori degli elaborati ritenuti più significativi. Un gesto simbolico che ha voluto riconoscere la qualità delle riflessioni emerse, pur nella consapevolezza che tutti i ragazzi hanno partecipato con serietà e attenzione, rispondendo in modo positivo e maturo alla proposta.

Soddisfatto, il dirigente scolastico del Comprensivo di Ozieri, Paolo Carta, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: «La scuola è sempre disponibile ad accogliere e promuovere attività di questo tipo, che contribuiscono a formare cittadini consapevoli, responsabili e rispettosi delle regole. Il dialogo con le istituzioni, e in particolare con le Forze dell’ordine, rappresenta un’opportunità preziosa per i nostri studenti».

Anche la referente per la legalità dell’Istituto Comprensivo di Ozieri, Maria Antonietta Canu, ha espresso un sentito plauso: «Questa attività si inserisce pienamente nel nostro percorso di educazione civica, perché crediamo fortemente nell’importanza di investire nel futuro dei ragazzi. Sono esperienze significative, che lasciano un segno e che gli studenti porteranno con sé nel loro bagaglio di crescita personale».

Parole condivise anche dal maresciallo Maurizio Carta, che ha voluto fortemente questi incontri. «L’Arma – ha sottolineato – è il pilastro su cui poggia la sicurezza della comunità e queste iniziative ne sono la proiezione naturale. Portiamo la legalità tra i banchi per trasformare l’uniforme in un punto di riferimento immediato. I ragazzi devono vedere nello Stato un alleato strategico: la consapevolezza delle regole è l’unica vera garanzia di libertà».

Il contenuti degli elaborati

Riflettendo sui diversi aspetti della legalità e della responsabilità, alcuni studenti hanno raccontato esperienze personali in cui le regole si sono rivelate utili, evidenziando come, pur potendo sembrare un limite, esse rappresentino strumenti di tutela, ordine e rispetto reciproco. Altri hanno immaginato un mondo senza regole, descrivendo situazioni di disordine, insicurezza e conflitto, ma anche il disagio derivante dalla mancanza di riferimenti condivisi. È emersa chiaramente l’idea che le regole non limitino la libertà, ma la rendano possibile nella convivenza.

Alcuni alunni hanno scritto una lettera a un amico, adottando un tono confidenziale, hanno mostrato di aver capito che rispettare le regole non significa obbedire per paura, ma agire con responsabilità verso sé stessi e gli altri, evitando comportamenti rischiosi. La riflessione su episodi di infrazione delle regole ha fatto emergere emozioni come delusione, rabbia e senso di ingiustizia, insieme alla consapevolezza che ogni violazione ha conseguenze per tutta la comunità.

Molti elaborati hanno valorizzato questi episodi come occasioni di crescita, per la costruzione di un futuro soddisfacente. La proposta di inventare una nuova regola ha stimolato creatività e senso civico: gli studenti hanno suggerito norme legate al rispetto delle persone, alla cura degli ambienti, al contrasto del bullismo, all’uso consapevole dei social e alla tutela degli spazi comuni. Infine, descrivendo una persona esempio di rispetto delle regole, hanno individuato modelli positivi vicini alla loro esperienza, come familiari o compagni, privilegiando esempi concreti rispetto a ideali astratti.

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.