• 25 Maggio 2026
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Ozieri. Aggredisce un conoscente e gli incendia l’auto: arrestato un 41enne

Arrestato a Ozieri
Operazione congiunta di Polizia di Stato e Carabinieri.

OZIERI | 25 maggio 2026. Rapina, lesioni personali aggravate e danneggiamento seguito da incendio. Sono le accuse contestate a un 41enne, arrestato ieri mattina a Ozieri al termine di un’operazione congiunta condotta dagli agenti del locale Commissariato e dai carabinieri delle Stazioni di Tula e Ozieri.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo – già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale – avrebbe aggredito nel centro città, nei pressi di un locale, un conoscente colpendolo ripetutamente. Approfittando della fuga di quest’ultimo, si sarebbe poi impossessato della sua auto. La vittima si è quindi presentata da sola al Pronto Soccorso dell’ospedale “Segni”, dove è stata medicata per le lesioni riportate su diverse parti del corpo, prima di essere dimessa con una prognosi iniziale di trenta giorni.

L’immediato intervento delle pattuglie dell’Arma e della Polizia di Stato ha consentito di rintracciare la macchina rubata in prossimità del domicilio dell’indagato, che nel frattempo avrebbe provveduto a incendiarla.

Le fiamme sono state estinte grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco del locale distaccamento, dopo la segnalazione dei residenti della zona. I carabinieri e gli agenti hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione del presunto aggressore, rinvenendo il telefono cellulare della vittima.

Sulla base delle prove raccolte, il 41enne è stato subito arrestato in applicazione delle disposizioni del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, che consentono l’adozione del provvedimento precautelare anche fuori dallo stato di flagranza nei confronti di soggetti già destinatari di misure di prevenzione e ritenuti socialmente pericolosi.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Ozieri in attesa dell’udienza di convalida, celebrata questa mattina. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato il divieto di avvicinamento alla persona offesa.

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