41 bis, Solinas (M5S): «Meloni e Nordio hanno preso in giro i sardi»
CAGLIARI | 13 luglio 2026. «Per mesi il Governo ha provato a minimizzare, oggi i fatti lo smentiscono. I trasferimenti dei detenuti al 41 bis verso Bancali e Uta stanno partendo e viene confermato esattamente ciò che avevamo denunciato: Meloni e Nordio hanno deciso di trasformare la Sardegna nel terminale del loro piano sul carcere duro».
Lo dichiara Alessandro Solinas, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Sardegna, dopo le notizie sull’avvio dei trasferimenti dei detenuti sottoposti al regime del 41 bis verso gli istituti penitenziari sardi.
«Hanno preso in giro i sardi. Prima hanno rassicurato tutti, poi hanno tirato dritto senza spiegare come intendano affrontare il sovraffollamento, la carenza di personale e le ricadute sulla sicurezza degli istituti. Ancora oggi non si conoscono numeri definitivi, risorse e interventi necessari per sostenere una scelta imposta da Roma».
«L’arrivo di altri detenuti al 41 bis avrà conseguenze pesanti sulle carceri sarde, già segnate dalla carenza di agenti, personale sanitario e servizi. Il piano investirà anche i territori che ospitano gli istituti, perché richiederà più controlli, più mezzi, più strutture e un rafforzamento concreto di tutto il sistema della sicurezza».
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