• 9 Ottobre 2026
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Tiu Barore Sassu, Banari celebra il suo poeta a 50 anni dalla scomparsa

Barore Sassu Banari
L’appuntamento è per sabato 17 ottobre alle 17:30 nel centro polivalente di via La Marmora.

BANARI | 9 ottobre 2026. La comunità di Banari si prepara a rendere omaggio a Barore Sassu, uno dei poeti più illustri e amati delle gare poetiche sarde, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. Per l’occasione, l’Amministrazione comunale e la casa editrice Domus de Janas, con il patrocinio della Regione Sardegna, hanno organizzato “Ammentende a tiu Barore Sassu”, un pomeriggio interamente dedicato al ricordo del grande poeta improvvisatore. L’evento si terrà sabato 17 ottobre, alle 17:30, nel centro polivalente di via La Marmora (ex scuole medie).

La serata sarà aperta da un convegno che vedrà la partecipazione dell’etnomusicologo Bustianu Pilosu, del giornalista Piersandro Pillonca e dell’esperto di poesia sarda Cosimo Capra, i quali tracceranno un ritratto approfondito della figura e dell’eredità artistica del poeta. A seguire, la figura di Sassu sarà celebrata attraverso la sua stessa arte con “s’ammentu cantadu”, il ricordo cantato affidato ad alcuni tra i più importanti poeti estemporanei del panorama sardo. A partire dalle 19 si esibiranno Brunu Agus, Zosepe Porcu, Diegu Porcu, Dionisi Bitti, Tore Senes, Barore Iscanu, Badore Ladu, Nigola Farina e Lisandru Arca, le cui voci saranno accompagnate dal tenore de Orgòsolo.

Nato a Banari nel 1891, Barore Sassu ha segnato la storia della poesia improvvisata grazie a una fantasia straordinaria e a una rigorosa perfezione metrica dei versi, doti che lo resero amatissimo dal pubblico e che ancora oggi fanno vivere nella memoria degli appassionati le sue uscite formidabili. Con una spiccata predilezione per i temi giocosi, ma al tempo stesso capace di argomentare e difendere con forza quelli più seri, Sassu conobbe la dura vita di trincea della Prima Guerra mondiale e, a soli venti anni, venne fatto prigioniero. Terminato il conflitto, fece ritorno in Sardegna per dedicarsi alla poesia estemporanea, debuttando nei palchi nel 1919 e guadagnandosi rapidamente una larghissima fama in tutte le piazze dell’isola. Quando la Chiesa impose l’ostracismo e la proibizione delle gare in pubblico, il poeta aveva circa quarant’anni e si trovava all’apice della sua attività di improvvisatore, subendo le conseguenze di questo stop in modo certamente maggiore rispetto ad altri. Barore Sassu si è spento a Banari nel 1976.

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