• 3 Agosto 2026
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Tratta Alghero-Milano, l’UE boccia il bando sulla continuità territoriale della Giunta Todde

Aeroporto Alghero
Forza Italia: «La presidente Todde e l’intera Giunta spieghino come si sia arrivati a questo ennesimo fallimento». L’assessore regionale dei Trasporti Barbara Manca: «La vicenda della rotta Alghero-Milano Linate non nasce da errori della Regione Sardegna, ma da una diversa interpretazione, da parte della Commissione europea».

CAGLIARI | 3 agosto 2026. «La clamorosa bocciatura da parte della Commissione europea del bando sulla continuità territoriale per la tratta aerea Alghero-Milano rappresenta l’ennesima certificazione del fallimento politico e amministrativo della Giunta Todde. Una vicenda gravissima che dimostra, ancora una volta, l’incapacità dell’Esecutivo regionale di gestire una delle questioni più strategiche per il futuro dell’Isola».

Così il Gruppo Consiliare regionale di Forza Italia interviene con un commento dopo lo stop arrivato da Bruxelles, che impone il rispetto dei sei mesi di pubblicazione del nuovo bando in Gazzetta Ufficiale nonostante la prima gara sia andata deserta.

«Non si tratta di un semplice errore tecnico – continuano i consiglieri Azzurri –, ma di un fallimento che rischia di avere conseguenze pesantissime per migliaia di cittadini. L’obbligo di rifare il bando mette infatti a rischio la regolarità dei collegamenti aerei, creando nuove incertezze per lavoratori, studenti, famiglie, imprese e per un comparto turistico che avrebbe invece bisogno di certezze e programmazione».

«La continuità territoriale è un diritto dei sardi, non un terreno sul quale improvvisare. Eppure, dall’insediamento della Giunta Todde – sottolinea il Gruppo – assistiamo a una lunga sequenza di annunci, ritardi, errori e occasioni perdute che stanno progressivamente isolando la Sardegna e penalizzando chi ogni giorno è costretto a spostarsi per motivi di lavoro, studio o salute. È inaccettabile che siano ancora una volta i cittadini a pagare il prezzo dell’inadeguatezza di chi governa la Regione. Mentre altre realtà costruiscono opportunità, la Giunta Todde accumula bocciature e crea nuovi ostacoli al popolo sardo, compromettendo un servizio essenziale e mettendo a rischio il diritto alla mobilità».

Il Gruppo di Forza Italia chiede quindi alla presidente Todde e all’intera Giunta di spiegare come «si sia arrivati a questo ennesimo fallimento e intervengano immediatamente per garantire la continuità dei collegamenti, evitando che la Sardegna venga lasciata ancora una volta indietro. I sardi meritano competenza, autorevolezza e una guida capace di difendere davvero gli interessi dell’Isola, non l’ennesima pagina di inefficienza amministrativa».

Le parole dell’assessore regionale dei Trasporti Barbara Manca

«È necessario fare chiarezza per evitare che si diffondano ricostruzioni che rischiano di generare confusione nei cittadini. La vicenda della rotta Alghero-Milano Linate non nasce da errori della Regione Sardegna, ma da una diversa interpretazione, da parte della Commissione europea, del Regolamento 1008/2008 e dei suoi orientamenti.

La normativa europea non disciplina in maniera specifica il caso di una gara andata deserta e della successiva ripubblicazione del bando. Proprio per questo motivo la Regione ha applicato lo stesso criterio interpretativo già utilizzato nel precedente bando della continuità territoriale, quando anche in quel caso le gare relative ad Alghero erano andate deserte. Allora si seguì esattamente lo stesso iter procedurale, senza che la Commissione europea sollevasse alcuna obiezione.

La ratio della disposizione europea è molto chiara: garantire al mercato un congruo periodo di tempo per conoscere l’intenzione dello Stato membro di chiudere una rotta al mercato e, conseguentemente, consentire di farsi avanti agli operatori interessati a svolgere tale rotta. Questa finalità è stata pienamente rispettata anche nella procedura adottata dalla Regione perché i sei mesi di pubblicazione erano già stati garantiti nella prima edizione del bando.

Il fatto che la gara sia andata deserta è la plastica dimostrazione del fatto che l’interesse degli operatori non ci fosse. La Commissione europea ha invece scelto, in questa circostanza, di adottare un’interpretazione più restrittiva e formalistica rispetto a quella ritenuta valida in passato.

Prendiamo atto di questa diversa lettura, pur non condividendola. Riteniamo infatti che un’interpretazione squisitamente formale appesantisca il processo, senza apportare alcun beneficio sostanziale, né al mercato, né tantomeno ai cittadini sardi. È un’impostazione che non ci trova d’accordo, ma che, con spirito di responsabilità, rispettiamo nell’ottica di mettere quanto prima in sicurezza il servizio per i nostri cittadini.

L’obiettivo prioritario oggi è evitare qualsiasi interruzione del servizio. Per questo stiamo lavorando insieme al Ministero e alla Commissione europea per individuare la soluzione più rapida, attraverso una proroga dell’attuale regime e la predisposizione del nuovo bando. L’obiettivo è garantire che il nuovo affidamento entri in vigore, al più tardi, con l’avvio della stagione IATA Summer 2027.

È opportuno ricordare che i regolamenti europei oltre che essere piuttosto datato, sono per loro natura di carattere generale e non creati appositamente per la nostra realtà isolana. Aspetti che possono comprensibilmente mettere in difficoltà anche i funzionari, che poi si trovano a doverli applicare attraverso modalità che non tengono in considerazione delle realtà specifiche».

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