• 8 Dicembre 2022
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Virus dei cervi e blocco movimentazione bovini, Cia Nord Sardegna: «Governo e Regione prendano provvedimenti»

Bovini
Il presidente Orecchioni: «Grave danno per gli allevatori e la loro economia».

Il virus dei cervi arriva in Sardegna, causando lo stop alla movimentazione dei capi bovini e ovini. Nell’isola il primo focolaio di Ehd rilevato in Europa. Il patogeno è veicolato da insetti trasportati dai venti africani. Il virus dell’Ehd colpisce tutti i ruminanti in forma di malattia nel bovino, mentre nell’ovino e caprino non riscontra nessun sintomo clinico, anche se gli animali che si infettano possono diventare veicoli dell’infezione.

Cervo sardo 2

C’è grande preoccupazione per il blocco della movimentazione dei bovini imposto dal Ministero della Salute, come spiega il presidente di Cia Nord-Sardegna Michele Orecchioni: «Siamo molto preoccupati per l’ennesimo blocco di bovini in Sardegna, e in particolare nel nostro territorio del Nord Sardegna». Secondo Orecchioni il blocco preventivo «non può più essere la soluzione» perché esso arreca «un grave danno agli allevatori e la loro economia».

«Così facendo – prosegue il presidente – si ritorna indietro ai danni da morbo della mucca pazza e ai danni della Blue tongue con serie conseguenze per gli allevatori che già hanno difficoltà con provvigioni ed erba. Chiediamo che il Governo prenda provvedimenti per gli indennizzi agli allevatori e trovi urgenti misure per la risoluzione della movimentazione».

L’appello si estende anche alla Regione Sardegna: «Metta a disposizione tutti gli strumenti utili a contenere il culicoide nelle zone di infezione prevenendo così la diffusione della malattia, altrimenti si prospetta la fine degli allevamenti bovini», conclude il presidente di Cia Nord Sardegna.

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