Ozieri, all’ospedale “Segni” il 17 giugno Open Day sull’emicrania
Una giornata dedicata alla patologia, con servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi.
OZIERI | 10 giugno 2026. Anche l’ospedale di Ozieri, con la Struttura Complessa di Neurologia, guidata dal dottor Gianluca Deiana, ha aderito alla quarta edizione dell’(H) Open Day sull’emicrania, promossa da Fondazione Onda ETS e in programma il prossimo mercoledì 17 giugno. La giornata dedicata, che coinvolge le oltre 140 strutture sanitarie del network con Bollino Rosa, prevede l’offerta gratuita alla popolazione di visite neurologiche, consulenze con esperti, test, conferenze e materiale informativo.
«Obiettivo dell’iniziativa – spiegano dall’Asl di Sassari – è sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Uno degli ostacoli principali è ancora lo stigma sociale: l’emicrania è spesso percepita come un semplice mal di testa e non come la patologia neurologica grave e disabilitante che è, con conseguente sottovalutazione, ritardo diagnostico e mancato accesso alle cure appropriate».
Per accedere all’iniziativa e avere informazioni, contattare la Sc di Neurologia al numero 079 779 278, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 14.00. La prenotazione è obbligatoria.
L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. A livello globale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è la terza malattia più frequente e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale. In Italia si stimano oltre 6 milioni di persone affette, di cui circa il 70% donne, interessate dalla malattia con una frequenza circa tre volte superiore rispetto agli uomini, in larga parte per il ruolo degli ormoni sessuali femminili. Nonostante l’elevata diffusione e il forte impatto, l’emicrania rimane ancora oggi sotto-diagnosticata e sotto-trattata, con tempi d’attesa per una prima visita che possono variare tra i due e i sei mesi e un persistente rischio di cronicizzazione.
Riproduzione riservata © Logudorolive
- Sebastiano Canu alla guida dell’Alà Calcio con il doppio ruolo di allenatore-giocatore
- Legionella in Oncoematologia, l’Aou di Sassari: «Nessun caso di infezione acquisita durante il ricovero»
- Tragedia nelle acque di Palau: 72enne muore a Cala di Trana durante una battuta di pesca in apnea
- Promozione. L’Ozierese ne fa 6 al Li Punti, il Buddusò pareggia 3-3 con il Bosa
- Folla oceanica all’Ippodromo di Chilivani per il 100° Derby sardo
Leggi le altre notizie su logudorolive.it





