• 12 Agosto 2026
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Calangianus. Rissa nel Centro di accoglienza, il sindaco scrive al Prefetto e al ministro Piantedosi

Albieri sindaco Calangianus
Diversi minori accompagnati al Pronto Soccorso dopo la violenta scoppiata nella notte. Albieri: «Situazione fuori controllo, non è più tempo di attese».

CALANGIANUS | 12 agosto 2026. Una violenta rissa scoppiata nella notte nel Centro di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati di via San Martino, a Calangianus, ha richiesto l’intervento massiccio dei Carabinieri e dei mezzi di soccorso. Diversi feriti sono stati portati in ospedale.

In seguito all’episodio, il sindaco di Calangianus, Fabio Albieri, ha inviato una richiesta di intervento urgente al Prefetto di Sassari, con copia al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al Consorzio Network, l’ente che gestisce la struttura.

Nella lettera, il primo cittadino denuncia una situazione ormai fuori controllo all’interno del Centro: uscite e rientri a qualsiasi ora della notte, mancato rispetto delle regole di convivenza ed episodi di molestie ai residenti. Tra i fatti più gravi richiamati da Albieri, la caduta da una finestra di un minore algerino, avvenuta solo due giorni fa, costatagli gravi fratture.

«Non è più tempo di segnalazioni ordinarie o di attese silenziose: la misura è colma e il rischio per la sicurezza pubblica è concreto», dichiara il sindaco Albieri.

La cooperativa che gestisce la struttura ha comunicato l’intenzione di chiuderla entro il 31 dicembre, ma secondo Albieri la comunità locale non può attendere fino ad allora. «La domanda che ci poniamo disperatamente è: cosa accadrà da qui a dicembre? Come potremo reggere ancora questi mesi in queste condizioni?», incalza il sindaco.

Albieri sottolinea come Calangianus si sia sempre distinta come comunità accogliente e inclusiva, capace di integrare chi rispetta le regole, richiamando i risultati positivi dei progetti SAI attivi sul territorio. Ciò nonostante, la popolazione locale è ormai esasperata e vive in uno stato di costante insicurezza.

Per questo il sindaco chiede al Prefetto e al Ministero dell’Interno un intervento urgente e indifferibile volto a: ristabilire immediatamente l’ordine pubblico e la quiete del quartiere e dell’intero paese; garantire una vigilanza costante e rigorosa nei pressi e all’interno della struttura; adottare qualsiasi misura straordinaria necessaria a tutelare l’incolumità dei cittadini e degli stessi ospiti del centro, prima che si verifichino ulteriori e irreparabili tragedie.

«Confido in un riscontro tempestivo e risolutivo da parte delle Istituzioni preposte – conclude Albieri – per ridare serenità e sicurezza alla nostra comunità».

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