• 19 Gennaio 2021
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Logudorolive

Il deputato Pietro Pittalis “incontra” i ragazzi dell’Istituto Segni di Ozieri

Istituto Segni di Ozieri

OZIERI. L’Istituto Segni di Ozieri continua a portare avanti le sue iniziative nonostante i limiti imposti dall’emergenza sanitaria che stanno condizionando notevolmente la didattica e tutte le iniziative scolastiche, facendo di necessità virtù.

Tant’è che nei giorni scorsi si è svolta un’inedita assemblea studentesca in modalità telematica a cui ha partecipato anche il deputato Pietro Pittalis. Un incontro sicuramente diverso, ma ugualmente coinvolgente e condiviso con grande interesse dai docenti e dagli studenti del liceo Classico e delle Scienze Umane. Il tema della giornata, fortemente voluta e richiesta dal neorappresentante degli studenti Alessio Carta, “Noi giovani e la credibilità della società”, è stato al centro di un vivace dibattito. L’iniziativa, accolta positivamente da tutti, ha da subito ricevuto l’approvazione e il sostegno del dirigente scolastico prof. Andrea Nieddu, il quale nel suo intervento di apertura ha detto: «L’esercizio della riflessione e del pensiero critico è un imperativo per i giovani. Essi devono acquisire e praticare fiducia verso la riscoperta della politica come impegno per il bene comune».

L’ospite d’onore Pietro Pittalis ha invece messo in evidenza l’importanza dell’iniziativa e del confronto, rispondendo con grande disponibilità a tutte le domande.

«Sono rimasto colpito dal bisogno di tutti i giovani intervenuti di avere, come stella polare, sempre dei valori di riferimento – ha commentato Pittalis –, soprattutto nel momento in cui, come nell’attualità, i valori cedono il passo alle tendenze e alle mode vuote di contenuti».

Il tema nella sua complessità ha dunque posto sul tavolo diverse questioni cruciali: dalle problematiche che investono i giovani a partire dalla scuola e dalla funzione educativa svolta nella situazione di grave emergenza sanitaria, dal rapporto con la Politica nella sua accezione più nobile, fino alle preoccupazioni determinate dalla mancanza di opportunità lavorative.

Il dibattito si è concluso con un appello del rappresentate degli studenti Alessio Carta: «Invito tutti i compagni a non farsi prendere dalla monotonia quotidiana o da un senso di inutilità e a trovare la novità ogni giorno, riscoprendosi importanti e necessari per la società, oggi più che mai questo non può rimanere un appello inascoltato dal mondo contemporaneo e dalle istituzioni che in esso operano».

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