• 16 Gennaio 2021
  •  
Logudorolive

Gruppo Prospettive per Ozieri: «Solidarietà e vicinanza al cardinale Angelo Becciu»

OZIERI. «Il processo mediatico è l’antitesi della ritualità giudiziaria, sostituisce ed anticipa la giustizia, spettacolarizza le vicende e non tutela chi ha la sventura di incapparvi».

Così si legge nell’incipit della nota stampa che il gruppo Prospettive per Ozieri ha inviato a Logudorolive per manifestare tutta la sua solidarietà a «Sua Eminenza Cardinale Angelo Becciu per la gogna mediatica cui è stato sottoposto in questi giorni».

«Condividiamo – continua la nota – anche la difesa del nostro Vescovo diocesano, Sua Eccellenza Mons. Corrado Melis, che ha coraggiosamente e dignitosamente adottato una presa di posizione netta e trasparente sulla vicenda».

«Il Papa è a capo di uno Stato di cui rappresenta il vertice assoluto (nella concezione etimologica latina del termine, ossia sciolto o non vincolato da altri poteri) – si legge ancora – e che ogni sua decisione, corretta o meno, è insindacabile e dunque non si possono applicare, al caso concreto, regole proprie di uno stato laico».

«Noi non siamo per le condanne sommarie – aggiunge il Gruppo –, senza processo ed inappellabili e per questo prendiamo le distanze da tutti coloro i quali esprimono la propria opinione, spesso per partito preso, senza conoscere la realtà dei fatti. Per chi del nostro gruppo crede, come noi, non sono passate inascoltate le stesse parole di Papa Francesco, pronunciate pochi giorni fa e che vogliamo riportare: “Non tutto si risolve con la giustizia, servono anche il perdono e la misericordia. Meglio perdonare per essere perdonati. Quanta sofferenza, quante lacerazioni, quante guerre potrebbero essere evitate se il perdono e la misericordia fossero lo stile della nostra vita. Quante famiglie disunite, che non sanno perdonarsi. Quanti fratelli e sorelle, che hanno questo rancore dentro. È necessario applicare l’amore misericordioso in tutte le relazioni umane: tra i coniugi, tra i genitori e figli, all’interno delle nostre comunità, nella Chiesa ed anche nella società e nella politica”».

«Tutti, credenti o meno – sottolinea Prospettive –, dobbiamo riconoscere che ci siamo fatti un’opinione sulla vicenda su supposizioni incomplete e prive di riscontro oggettivi e con aspetti incogniti che a tutti sfuggono».

«Esprimiamo – scrive ancora il Gruppo – la nostra incondizionata vicinanza anche a quelle persone che, con spirito di abnegazione e servizio, prestano la loro opera meritoria per aiutare la Diocesi ed i più deboli e che, indirettamente, rimangono colpiti da questo provvedimento».

«Vogliamo ricordare – conclude Prospettive per Ozieri – a tutti che un tale Gesù Cristo, all’incirca 2000 anni fa, diceva: “Chi è senza peccato, scagli la prima pietra”. Ammesso e non concesso che qualcuno abbia qualcosa da farsi perdonare, forse occorrerebbe, da parte di tutti, un bel po’ di prudenza in più nell’esprimere, anche pubblicamente, il proprio giudizio ed anche un sincero esame di coscienza».