I Lions Club del Nord Sardegna protagonisti alla Fiera di Ozieri tra prevenzione, solidarietà e cultura

Partecipazione oltre le attese per le iniziative del Lions Day: screening sanitari, dimostrazioni di primo soccorso e raccolte solidali.
OZIERI | 15 aprile 2026. Insieme si fa davvero la differenza. Questo il potente messaggio emerso dal successo del Lions Day svoltosi domenica scorsa nell’ambito della Fiera di Ozieri 2026, una giornata dedicata al servizio alla quale erano presenti tutti i Club del Nord Sardegna. Il legame tra Lions e Fiera di Ozieri viene da lontano, perché è da anni che il sodalizio locale assegna, nell’ambito della mostra regionale dei formaggi “Casu”, il premio “Bontà Panedda”, che quest’anno è andato al formaggio vaccino premiato anche nella Casu 2026 in quella categoria: la peretta del minicaseificio “Managus” di Maria Vittoria Baragliu di Orotelli.

Il Lions Day è stato uno straordinario momento «di solidarietà, prevenzione e partecipazione, un grande successo, oltre ogni aspettativa», dicono gli organizzatori. La giornata è stata un autentico momento di incontro, ascolto e condivisione ed è stata elevata oltre ogni aspettativa la partecipazione agli screening sanitari, vero cuore pulsante dell’evento. Sono stati registrati centinaia di controlli effettuati per la vista, per il diabete e per le malattie neurologiche, grazie ai soci Lions che hanno dato il loro contributo come farmacisti e medici: Raffaele e Giovanni Bogliolo, Laura Giorico, Antonella Tirotto e Luciano Addis. «Una testimonianza di quanto la prevenzione sia oggi più che mai una priorità sentita e condivisa», dicono ancora gli organizzatori.


Ma il Lions Day non si è limitato a questo, grazie al contributo di importanti realtà del territorio e nazionali. I volontari del gruppo “Italian Resuscitation Council”, con il progetto “Viva!”, hanno coinvolto il pubblico in dimostrazioni pratiche di primo soccorso, insegnando «con professionalità e passione» le manovre salvavita. Grazie alla collaborazione tra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, inoltre, una unità mobile ha consentito di effettuare numerosi screening oculistici, contribuendo in modo significativo al record di prestazioni della giornata. Presente anche un cane guida donato dai Lions ad una persona non vedente.

Non è mancato il gesto concreto della solidarietà con la raccolta degli occhiali usati, destinati a chi non ha accesso ai servizi oculistici di base e altro valore aggiunto è stato il momento di prevenzione cognitiva con l’Associazione Italiana Donne Medico, che ha coinvolto i presenti nel progetto “Quanto ti ricordi?”, sensibilizzando sull’importanza della memoria e della salute neurologica.

Nel Lions Day è stato dato spazio anche alla cultura e alla storia del territorio e dell’intera Isola, grazie alla presenza della professoressa Giuseppa Tedde, che ha offerto un prezioso contributo sul tema della candidatura Unesco delle Domus de Janas, e alla partecipazione dei giovani vincitori del concorso “Un Poster per la Pace”: Bianca Deiana, Greta Canu, Emmafatou Virgilio, Elisa Orecchioni e Carla Tedde.


«Desidero rivolgere un doveroso ringraziamento – ha dichiarato il presidente del Lions Club Ozieri Vincenzo Becciu a nome di tutti i soci – a tutti i Club e a tutti i soci che, con il prezioso coordinamento del presidente di circoscrizione Gian Luca Manca, hanno reso possibile la realizzazione di questo Lions Day. Dai soci che hanno eseguito in prima persona gli screening e a tutti gli altri, soci e non che, con la loro presenza e il loro contributo, hanno supportato la diffusione delle numerose aree tematiche Lions».
«A Ozieri come nelle altre sedi in tutta Italia – prosegue Becciu – migliaia di Lions, come tante piccole tessere di un puzzle, hanno composto un’unica grande giornata di amicizia e solidarietà. Un ringraziamento particolare va anche all’amministrazione comunale di Ozieri per la concessione degli spazi fieristici che hanno permesso l’allestimento delle zone per gli screening e le informazioni sui Lions e sui vari service».
Un passaggio del presidente è dedicato anche al già citato premio “Bontà Panedda”, curato dal Lions Club Ozieri, «che ha unito gusto, partecipazione e solidarietà. Sono stati oltre 150 – ha detto Becciu – coloro che hanno degustato e votato la panedda migliore, contribuendo con entusiasmo al successo dell’iniziativa benefica finalizzata all’acquisto, con il ricavato delle offerte libere dei partecipanti, di prodotti caseari da donare alle famiglie di Ozieri in difficoltà economica».
Oltre all’aver assegnato il citato primo premio al caseificio Managos di Orotelli, deciso dopo una serrata gara tra i prodotti di elevata qualità, i giurati del Lions hanno avuto parole di estremo apprezzamento per tutti i formaggi valutati: quelli del caseificio Fratelli Bacciu di Berchiddeddu, del caseificio Pierpaolo Satta di Benetutti, della società agricola Fratelli Manca di Nulvi e della Sardina Caseus di Anna Mura di Macomer.
N.B.
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