• 23 Ottobre 2026
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Maccheronis a secco, stop all’acqua in rete

Diga MACCHERONIS
Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale: «Tutto prevedibile. Ma la politica non ascolta le nostre proposte per superare le crisi e non programma il futuro di questo territorio».

NUORO | 23 ottobre 2026. “Chiusura di tutte le diramazioni ad eccezione delle sole condotte per l’alimentazione degli impianti di potabilizzazione gestiti da Abbanoa e degli idranti o delle prese necessari per l’approvvigionamento, tramite autobotti, delle aziende per il solo utilizzo finalizzato al benessere animale”. È quanto ha ordinato la Direzione Generale Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna al Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale nella gestione della propria rete idrica consortile, in seguito alla conclusione del tavolo di crisi relativo al sistema idrico del Posada tenutosi oggi negli uffici di Presidenza della Regione in viale Trento a Cagliari.

«In assenza di piogge, o meglio, in assenza dell’apporto sperato in diga, questo è un provvedimento obbligato – commenta Ambrogio Guiso, presidente del Consorzio –. L’amara constatazione che nulla si è fatto, nulla si è programmato: siamo davanti all’ennesimo grave disagio davanti a un bacino che non arriva nemmeno a 30 milioni di metri cubi d’acqua (una volta terminati i lavori), e che risponde alla soddisfazione di un fabbisogno solo annuale di questo territorio. Ciclicamente, è facile prevederlo, sarà così, ma questo lo diciamo da anni senza essere ascoltati. Occorre una soluzione, occorre una programmazione anche valutando le proposte concrete che vengono da questo Consorzio. Quindi c’è bisogno che la politica dia una risposta e programmi il futuro della Sardegna centro orientale».

Per l’immediato si è messa già in moto la macchina della distribuzione con autobotti: l’azione coordinata tra Consorzio di Bonifica e Comuni ha già predisposto la distribuzione a aziende agricole e agriturismi da parte consortile, e a case sparse da parte comunale. «Anche in questo caso, con grande spirito di collaborazione e avendo bene a conoscenza come è strutturato il territorio, siamo noi come consorzio a dare un aiuto in questa grave situazione», conclude Guiso.

Riproduzione riservata © Logudorolive

In copertina: la diga del Maccheronis (foto di repertorio)

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