• 23 Aprile 2024
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“Manos de fainas pro s’affidu”, a Ittiri si rivivono i riti del matrimonio degli anni ’50

Ittiri
La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Itifallico, si svolgerà il 18 e 19 novembre nel centro storico della cittadina.

Ittiri si prepara a riscoprire le tradizioni nuziali del passato con un evento unico nel suo genere. Il 18 e 19 novembre, l’associazione culturale Itifallico, sotto la guida del presidente Vincenzo Ortu, di un gruppo di appassionati e del direttore artistico Massimiliano Marongiu Trini, darà vita a “Manos de fainas pro s’affidu” (Mani che lavorano per il matrimonio) – Riti del matrimonio Ittirese negli anni ’50. Un progetto che si propone di far rivivere gli usi e i costumi di un’epoca non ancora toccata dal boom economico e dalle influenze moderne.

La manifestazione si svolgerà nel centro storico della cittadina, nel quartiere tra piazza Umberto e piazza Olmi, dove alcune case disabitate sono state ripulite e adattate per l’atteso appuntamento. Tra queste, riaprirà i battenti “Sa butega de tiu Serevinu Cossu”, un antico negozio di generi alimentari con gli arredi originali, e “Su buteghinu”, un bar d’epoca. Per le strade del quartiere i bambini “Pitzinnos in carrela”, potranno giocare con gli antichi giochi di quegli anni, grazie alla proposta curata dalla Cooperativa Manitese di Ittiri. Sarà presente anche la giostrina ecologica a pedali Ecocarosello di Beppe Cugusi.

Matrimonio Ittiri anni 50

Per l’occasione sono state ripulite anche le antiche vasche di Binza Funtana, che per decenni hanno funzionato come lavatoi pubblici. Questi luoghi, testimoni di un passato laborioso dove la lana veniva lavata per il confezionamento di materassi e cuscini nuziali, sono stati riportati alla loro antica funzione, almeno per la durata dell’evento. In questo contesto, la Compagnia Teatro Ittiri porterà in scena un estratto della commedia “Male chi si cheret issa mai remediu b’appat”. In una casa in costruzione invece sarà allestita una raccolta fotografica dei matrimoni degli anni ’50.

Sabato 18, primo giorno dell’iniziativa, sarà dedicato ai preparativi del matrimonio: la lavorazione e la cottura di dolci e pane nel forno antico, la decorazione delle corbule (cesti tradizionali) per il corredo nuziale e la preparazione del letto nuziale. Domenica 19, giorno del matrimonio, “s’affidu”, lungo il corteo nuziale saranno presenti le auto d’epoca messe a disposizione dall’associazione il Volante Club Sassari, da Giuseppe Cannoni e da Laura Faedda. Seguirà la vestizione della sposa, la benedizione degli sposi dalle rispettive famiglie, il corteo fino alla parrocchia San Pietro in Vincoli, dove l’iniziativa riceverà la benedizione del parroco. Ad attendere gli sposi nella loro casa ci saranno le madri per la tradizionale rottura del piatto. Poi spazio ai festeggiamenti con “su tratamentu”, il rinfresco, a base di biscotti e Rosoliu, e ai balli del periodo proposti con la musica di Tony e Piera.

La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Itifallico in collaborazione con la Compagnia Teatro Ittiri, è patrocinata dalla Regione Sardegna, la Provincia di Sassari, l’Unione dei Comuni del Coros, il Comune di Ittiri, La Fondazione di Sardegna, L’Uniss, l’Istituto superiore regionale etnografico e la Parrocchia San Pietro in Vincoli.

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