Monumenti aperti, a Chiaramonti due giorni tra storia, lingua sarda e musica
Sabato la premiazione della prima edizione del Premio di letteratura in lingua sarda dedicato a Tore Patatu. Domenica visite ai monumenti, mostre, esibizione di cori e il concerto di Piero Marras.
CHIARAMONTI | 9 ottobre 2026. Il Comune di Chiaramonti aderisce alla manifestazione nazionale Monumenti Aperti 2026 con due giornate, sabato 10 e domenica 11 ottobre, dedicate alla scoperta del patrimonio del paese e della Sardegna: storia, archeologia, arte, lingua sarda, musica e tradizioni.
L’appuntamento centrale sarà la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio di Letteratura in Lingua Sarda «Còntos e Contàdos – pro Tore Patatu», in programma sabato alle 17:30 al Centro Culturale Ciriaco Carru, in via Giuseppe Verdi. Il Premio è stato istituito dal Comune di Chiaramonti in collaborazione con l’associazione culturale Contos per ricordare Salvatore «Tore» Patatu (1941-2024), insegnante, studioso della lingua e delle tradizioni della Sardegna e sindaco di Chiaramonti dal 1975 al 1980. Con «Contos de s’antigu casteddu», pubblicato nel 1980, Patatu è considerato tra i pionieri della narrativa in prosa in lingua sarda. Per questo il concorso è riservato alla prosa: racconti, storie, favole e leggende, in qualsiasi varietà del sardo. Alla prima edizione sono arrivati 36 racconti, da diverse parti dell’isola e da sardi che vivono nella penisola. Li ha valutati, in forma anonima, una giuria composta da Paolo Patatu (presidente onorario), Duilio Caocci, Anna Cristina Serra, Giuseppe Tirotto, Maria Sale e Stefano Demelas.
Il primo premio va a Mario Pirrigheddu di Tempio Pausania per «Mascittu», il secondo a Sebastiano Cau di Sorgono per «Raighinas», il terzo a Teresa Piredda Paoloni, originaria di Escolca e residente a Perugia, per «Gina». Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato ad Antonio Brundu (Usini) per «Coment’istat Patata?» e il Premio Speciale «Famiglia Patatu» al chiaramontese Mario Unali per «A chie leat primu». Cinque le menzioni d’onore.
Durante la serata sarà inoltre presentato il volume che raccoglie i dieci racconti premiati e menzionati, ciascuno con la traduzione in italiano e la motivazione della giuria.
«Una lingua vive quando viene parlata, ma acquista una forza ancora maggiore quando viene scritta, letta e consegnata alle generazioni che verranno», scrive il sindaco Luigi Pinna nella prefazione al volume. «Credo che sia proprio questo uno dei modi più belli per rendere omaggio a Tore Patatu».
«Promuovere la prosa in lingua sarda oggi significa raccogliere l’eredità di Tore Patatu, continuando a dare voce, forma e dignità alle storie della nostra terra», aggiunge Vladimiro Patatu, presidente dell’associazione Contos, che ha curato insieme al Comune di Chiaramonti l’organizzazione del Premio.
Gli altri appuntamenti di sabato e domenica
Alle 10:00, nel Centro Culturale Ciriaco Carru si svolgerà un laboratorio sulle antiche tecniche di fusione del bronzo. Alle 16:30 aprirà la Mostra Civiltà Sarda, un viaggio nella storia e nelle tradizioni dell’isola. Laboratorio e mostra sono firmati da Andrea Loddo. Al Centro sociale di via Brigata Sassari si potrà visitare la mostra «Fauna selvatica della Sardegna», realizzata con l’Agenzia Forestas. Sarà fruibile ai visitatori anche la chiesa campestre di Santa Maria de Orria Pithinna, inserita nel circuito delle «Giornate del Romanico in Sardegna», iniziativa della Fondazione Sardegna del Romanico.
Domenica è il giorno delle visite ai monumenti e ai luoghi di interesse del territorio. Per l’occasione sarà attivo un servizio navetta da piazza Repubblica per i siti fuori dal centro abitato. Riaprirà, dalle 9:30 alle 17:30, la mostra Civiltà Sarda, con ricostruzioni, costumi, armi e oggetti della vita quotidiana e la Muses Art Gallery proporrà un’esposizione di arte contemporanea.
Alle 13:00 si esibiranno il Coro Tzaramonte e il Coro Doria, diretti dal maestro Salvatore Moraccini, e il gruppo Vilsait, con la mostra «Fainas e Trastos» alla Casa Comunale di via XX Settembre. In programma anche un laboratorio sulla preparazione tradizionale della porchetta, con assaggi. Alle 18 si terrà infine il concerto di Piero Marras ai Giardini Pubblici, mentre dalle 19 è previsto un dj set con Claudia Pinna e Alessandro Pinna.
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