• 7 Agosto 2026
  •  

Strada Monte Pino, Piu: «In due anni abbiamo sbloccato e consegnato un’opera fondamentale»

Antonio Piu Monte Pino
Riaperta al traffico in Gallura la Provinciale 38, danneggiata nel 2013 da un’alluvione.

OLBIA | 7 agosto 2026. Conclusi i lavori di adeguamento e messa in sicurezza, questa mattina, dopo quasi 13 anni di attesa, è stata riaperta al traffico in Gallura la Strada Provinciale 38 Bis di Monte Pino, danneggiata nel 2013 dal ciclone Cleopatra. «Oggi è una giornata importante e significativa – ha detto l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu al taglio del nastro – perché restituiamo un’arteria fondamentale ad un territorio che per troppi anni è stato privato dell’unico collegamento tra Tempio e Olbia. I lavori sulla SP Monte Pino erano fermi da 12 anni e al momento del mio insediamento non esisteva nemmeno il preliminare – ricorda Piu –. Ho preso in carico questa arteria come priorità e abbiamo immediatamente sbloccato gli ostacoli col dialogo e costruendo la massima collaborazione tra Assessorato, Anas, Provincia e imprese».

I lavori sui circa 5 chilometri, compresi tra l’intersezione con la SP 38 bis, in località Monte Pino, e la SP 122 in località Cantoniera Putzolu, nel territorio dei comuni di Telti ed Olbia, sono stati portati avanti in due fasi. L’intervento, infatti, è stato interessato da alcuni passaggi decisivi come quando, terminati i lavori nel primo tratto, l’assessore ha proposto e ottenuto la variazione del soggetto attuatore degli interventi, affidandoli ad ANAS attraverso una convenzione con la Provincia della Gallura nord est: «Questo passaggio è stato cruciale – ha sottolineato Piu – per ottimizzare modalità e tempi di realizzazione delle opere, consentendo di proseguire in continuità per garantire la riapertura al traffico in tempi più rapidi».

I lavori, del valore complessivo di 18 milioni di euro (9,7 milioni di euro finanziati interamente dalla Regione), hanno riguardato il ripristino del corpo stradale, interventi vari di verifica e ripristino delle opere idrauliche e della sovrastruttura stradale in vari tratti, a monte e valle della zona franata.

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.