• 11 Agosto 2022
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La Maddalena. Ex Arsenale militare, Li Gioi (M5s): «Fondi per le bonifiche a rischio»

Ex Arsenale militare La Maddalena
Presentata dal Consigliere regionale un’interrogazione al Presidente della Regione Solinas.

«Lo scorso 19 maggio – spiega il consigliere regionale dei Cinquestelle Roberto Li Gioi – la Giunta regionale ha deciso di ritirare la delega attribuita al Comune di La Maddalena per l’attuazione dell’intervento di completamento delle opere di bonifica dello specchio acqueo antistante l’ex arsenale militare di La Maddalena e di affidarne la realizzazione, in qualità di soggetto attuatore, alla società Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l.. Si apre così un nuovo capitolo della travagliata vicenda dell’ex Arsenale, in cui i lavori di bonifica, attesi da quattordici anni non sono mai partiti».

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«La nostra preoccupazione è legata al rischio di perdita dei fondi già stanziati, quasi 11 milioni di euro. Affinché ciò non accada – continua Roberto Li Gioi (M5s) – la società incaricata deve portare a compimento gli interventi previsti dal progetto originariamente approvato. Se invece si decidesse di fare una nuova gara d’appalto e adottare un nuovo progetto di bonifica, le ingenti somme destinate all’ex Arsenale rischierebbero seriamente di andare perdute, in quanto il termine ultimo per un’eventuale nuova gara d’appalto è il 31 dicembre 2022».

«La mancata bonifica delle aree a mare dell’ex Arsenale militare sta compromettendo l’utilizzo del compendio realizzato con ingenti risorse pubbliche e soprattutto lo sviluppo economico e turistico dell’isola, la sua capacità attrattiva per le bellezze ambientali, naturali e per i servizi rivolti alla nautica da diporto».

Così il capogruppo del M5s Roberto Li Gioi ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione, in qualità di Commissario straordinario di Governo per la bonifica dell’area e agli assessore regionali dei Lavori pubblici, della Difesa dell’Ambiente e degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica affinché sia fatta luce sullo stato di attuazione degli interventi di bonifica.

«I maddalenini attendono risposte, hanno diritto di poter sfruttare al meglio il loro paradiso e di avere un giusto ritorno economico dopo aver subito un’ingiustizia che è sotto gli occhi di tutti. È ora di fare chiarezza su una vicenda per troppo tempo silenziata. Dobbiamo lavorare per il rilancio di questo prezioso patrimonio ambientale in grado di creare sviluppo e serie prospettive di occupazione per La Maddalena e per tutta la Sardegna», conclude Roberto Li Gioi.