• 25 Luglio 2024
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Lingua blu, gli allevatori galluresi in stato d’allerta

Bovini
Resta massima l’attenzione su movimentazioni, profilassi vaccinali e ristori. Antonello Fois (Coldiretti Nord Sardegna): «Siamo vigili sul territorio per capire come stanno evolvendo i contagi».

La situazione relativa alla diffusione della lingua blu continua a essere attentamente monitorata nel Nord della Sardegna, in particolare in Gallura. Nonostante il fenomeno rimanga limitato, gli allevatori di bovini rimangono in stato di allerta, con particolare attenzione rivolta alla movimentazione del bestiame. Al centro delle preoccupazioni vi è il sistema che regola gli spostamenti e le vendite degli animali, oltre alle campagne di profilassi, l’approvvigionamento delle dosi di vaccino e il sistema dei ristori per le aziende agricole colpite.

«Siamo vigili sul territorio per capire come stanno evolvendo i contagi di blu tongue per i nostri allevamenti bovini – sottolinea il presidente di Coldiretti Nord Sardegna, Antonello Fois –, e siamo sempre attivi nel collaborare con tutte le istituzioni preposte per sostenere il lavoro dei nostri allevatori che hanno programmato le vendite degli animali e fronteggiano tanti problemi legati ai costi di produzione. Questa – prosegue – ormai è una malattia che colpisce ogni anno, a varie ondate, i nostri capi di bestiame ed è per questo che bisogna continuare a garantire al massimo la profilassi, la gestione delle campagne vaccinali e la movimentazione dei capi, senza dimenticare i ristori per le imprese colpite».

Dal mondo delle campagne c’è sempre la richiesta, dunque, di attenzione alla circolazione dei bovini anche perché, sottolineano gli allevatori di Coldiretti «avere gli animali fermi vuol dire non incassare e, al tempo stesso, sostenere ulteriori spese, questo soprattutto in un momento storico in cui i costi di produzione sono molto alti, compresi quelli di acquisto di foraggere in ulteriore aumento, considerata l’annata siccitosa e di conseguente scarsità di pascoli, che sta portando gli allevatori a dover acquistare più mangimi».

Nel frattempo da Coldiretti Nord Sardegna arriva anche la richiesta di «rilanciare sul bando di riproduttori bovini, si tratta di un intervento che è molto atteso dai nostri allevatori e che gli consente un ulteriore aiuto in un momento come questo», precisa il direttore Ermanno Mazzetti.

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