Sant’Antioco. Scafista tenta la fuga in mare, fermato dopo un inseguimento
Intervento della Guardia di Finanza al largo delle coste del Sud Sardegna.
SANT’ANTIOCO | 21 agosto 2026. Un uomo di nazionalità algerina è stato arrestato al largo delle coste del Sud Sardegna con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione illegale.
L’episodio risale alla sera della vigilia di Ferragosto, quando una nave cooperante finlandese impiegata nella missione internazionale “Joint Operation Italy 2026” – sotto l’egida dell’Agenzia europea Frontex e il coordinamento operativo dalla Guardia di Finanza – ha intercettato un’imbarcazione in vetroresina lunga sei metri con otto migranti algerini a bordo, tra cui un minore. Bloccato il natante, iI militari finnici intervenuti hanno iniziato le delicate fasi di trasbordo e messa in sicurezza dei migranti sull’unità militare. Dopo il recupero dei primi sette passeggeri, l’ultimo uomo ha però tentato la fuga col barchino in mare aperto, ma è stato prontamente fermato dagli uomini della Guardia di Finanza.

Il gruppo è stato poi condotto al porto di Sant’Antioco, dove ad attenderli erano presenti i finanzieri della Sezione Operativa Navale del Corpo che hanno proceduto ad identificare d’urgenza il conducente della barca e, in stretto coordinamento con la Procura della Repubblica di Cagliari, ad arrestarlo per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione illegale.
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