• 18 Aprile 2026
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Sostanze cancerogene nelle divise dei Vigili del Fuoco, Ciusa (M5s) chiede controlli e tutele

VIGILI DEL FUOCO
Il Consigliere regionale ha presentato una mozione per sollecitare il governo a rafforzare la prevenzione sanitaria attraverso biomonitoraggi, l’inserimento di specifici controlli nelle visite periodiche.

CAGLIARI | 18 aprile 2026. «La divisa dei Vigili del Fuoco è progettata per proteggere da fiamme, fumi e sostanze tossiche, ma può nascondere un rischio per la salute». Lo rileva il capogruppo del Movimento 5 Stelle Michele Ciusa, che ha presentato in Consiglio regionale una mozione per chiedere al governo maggiori controlli e tutele per la categoria.

«I materiali utilizzati, come il Teflon e altri PFAS – spiega Ciusa –, sono sostanze chimiche artificiali che, quando utilizzate a lungo ed esposte ad alte temperature, possono essere assorbite dall’organismo. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Science & Technology evidenzia come i PFAS possano interferire con i meccanismi di difesa delle cellule, rendendole più vulnerabili allo sviluppo di neoplasie. La letteratura scientifica evidenzia un’associazione tra l’esposizione ai PFAS e diverse patologie – prosegue il Consigliere regionale – tra cui alcuni tumori come quelli ai testicoli, il mesotelioma, il linfoma non Hodgkin e il carcinoma prostatico, oltre a malattie cardiovascolari, tiroidee, ipertensione e colesterolo alto».

«Negli Stati Uniti – sottolinea Ciusa – il tema è già affrontato con programmi di screening, studi approfonditi e azioni legali contro i produttori di dispositivi di protezione. In Italia, invece, si registra ancora una carenza di analisi epidemiologiche specifiche e di risposte strutturate da parte delle istituzioni competenti».

L’obiettivo della mozione è pertanto quello impegnare la Giunta regionale a intervenire presso il governo e gli organi competenti per «introdurre programmi di biomonitoraggio specifici, includere tali controlli nelle visite periodiche di medicina del lavoro e attivare tutte le azioni necessarie per il riconoscimento dei Vigili del Fuoco come lavoratori esposti a rischi elevati e particolarmente usuranti».

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