• 23 Luglio 2021
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2,4 mln di euro per il Pronto soccorso dell’ospedale di Ozieri

Pronto soccorso dell'Ospedale di Ozieri

Tra i presidi interessati dagli investimenti previsti dal Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera anche il Pronto soccorso dell’ospedale di Ozieri, dove andranno 2,4 milioni di euro. 12 le strutture sanitarie dell’Isola che beneficeranno dei finanziamenti.

Approvata dalla Giunta regionale la rimodulazione degli investimenti previsti nel Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera in emergenza Covid con un incremento dei fondi destinati al potenziamento dei pronto soccorso. Un’operazione che porta la dotazione finanziaria da 3,2 milioni a 16,7 milioni per la realizzazione di interventi che andranno ad ampliare la portata di quanto già previsto nel Piano approvato a luglio.
Gli ospedali interessati nella rimodulazione degli interventi sono 12 complessivamente, 5 i presidi che si aggiungono a quelli già precedentemente inclusi nel Piano regionale.

Ottica Muscas

Ospedali interessati

Giovanni Paolo II, Olbia (2,3 milioni di euro); Paolo Dettori, Tempio Pausania (1,6 milioni); Civile di Alghero (2 milioni); A. Segni, Ozieri (2,4 milioni); San Camillo, Sorgono (223 mila euro); Paolo Merlo, La Maddalena (398 mila); Marino, Cagliari (868 mila); Cto, Iglesias (245 mila); San Marcellino, Muravera (687 mila); Nostra Signora di Bonaria, San Gavino Monreale (4,6 milioni); Nostra Signora della Mercede, Lanusei (925 mila); A. G. Mastino, Bosa (516 mila).

Il presidente della Regione Christian Solinas:

«Abbiamo moltiplicato le risorse disponibili per la realizzazione di importanti interventi nei pronto soccorso, includendo anche presidi ospedalieri precedentemente non inseriti nel Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera in emergenza Covid e per i quali i fondi stanziati dal ‘decreto Rilancio’ non sarebbero stati sufficienti.
Il Covid ha cambiato il modo di concepire la sanità nel mondo. Investire negli ospedali e nei servizi del territorio è stata la nostra priorità ancora prima che la pandemia arrivasse nell’Isola e lo è ancora di più oggi. Proseguiamo su questa strada guardando al futuro, tutelando la salute dei sardi».

L’assessore alla Sanità Mario Nieddu:

«Dall’inizio dell’emergenza abbiamo realizzato numerosi interventi sui nostri ospedali. L’investimento approvato consentirà ulteriori adeguamenti dei pronto soccorso anche attraverso l’ampliamento degli spazi e, in alcuni casi, la realizzazione di nuovi volumi e la predisposizione di aree specifiche come zone dedicate alla gestione dei casi sospetti in attesa del risultato del tampone, aree di isolamento, ma anche semplicemente la dotazione di nuovi macchinari e strumentazione.
Le modifiche apportate al Piano rispondono alle esigenze legate all’evoluzione del quadro pandemico sul nostro territorio, puntando a consolidare quanto fatto finora migliorando la sicurezza e l’efficienza dell’intero sistema dell’emergenza e urgenza, senza trascurare i presidi periferici».