• 5 Marzo 2026
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Al torneo di lettura “Libriamo” trionfa la I^ D della scuola media di Ozieri

Libriamo Ozieri 1
Quarantadue studenti delle scuole medie di Ozieri e Mores si sono sfidati sui libri presi in prestito dalla biblioteca e sul testo jolly di Luis Sepúlveda.

OZIERI | 5 marzo 2026. Si è concluso nei giorni scorsi con la vittoria della 1ª D dell’Istituto Comprensivo di Ozieri il torneo di lettura “Libriamo”, promosso dalla Biblioteca comunale, dall’Istituzione San Michele e dall’Assessorato alla Cultura. Quarantadue studenti delle prime classi delle scuole secondarie di primo grado di Ozieri e Mores si sono sfidati mettendo alla prova preparazione, memoria e capacità di analisi sui libri presi in prestito dalla biblioteca e su un testo comune, il cosiddetto libro jolly. A guidare la classe vincitrice è stata la professoressa Maria Antonietta Niedda. Gli altri partecipanti sono stati preparati dalle insegnanti Agnese Tiligna, Maria Luisa Masia, Giuseppina Ruggiu e Manuela Lepore.

Il libro jolly scelto per la lettura in classe è stato quest’anno Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare dello scrittore cileno Luis Sepúlveda: un classico della letteratura per ragazzi che continua a parlare alle nuove generazioni con il suo messaggio di solidarietà, responsabilità e accettazione dell’altro. Protagonista è Zorba, un grande gatto nero che, dopo aver promesso a una gabbiana morente di prendersi cura del suo uovo, si ritrova a dover insegnare a volare al piccolo appena nato. È una storia di parole mantenute e di confini attraversati, in cui le differenze tra gli esseri non si rivelano ostacoli ma risorse inaspettate. Sepúlveda costruisce un universo in cui la pazienza vale più della forza, l’empatia più della somiglianza, e la fiducia reciproca più di qualsiasi affinità di specie.

Al di là dell’aspetto competitivo, il torneo ha ribadito così anche in questa edizione la sua vocazione educativo-culturale. I ragazzi hanno infatti imparato a confrontarsi con i testi in modo attivo, ad analizzarne i contenuti, a collegare temi e messaggi, a lavorare in gruppo condividendo idee e interpretazioni. Insomma, anche quest’anno “Libriamo” si è confermato un vero laboratorio formativo a tutto tondo, dove i libri sono utilizzati per fare quello che sanno fare meglio: aprire mondi, avvicinare persone, insegnare a guardare l’altro con occhi diversi. Proprio come Zorba con la sua gabbianella.

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