• 17 Agosto 2022
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Lunedì 27 ritorna “Florinas in giallo – L’isola dei misteri”

Florinas in giallo
Il festival della suspense organizzato dal Comune di Florinas con la direzione artistica delle librerie Cyrano e Azuni scalda i motori con il primo appuntamento dell’edizione 2022.

A Florinas sta per tornare “Florinas in giallo – L’isola dei misteri”, il festival della letteratura suspense in tutte le più inquietanti e attraenti sfumature del giallo, del nero, del thriller psicologico e del mistery. Anche quest’anno la passione e l’impegno congiunto dell’amministrazione comunale di Florinas, organizzatrice dell’evento, e dei direttori artistici, ilibrai Maria Luisa Perazzona e Elia Cossu (Libreria Cyrano, Alghero) e Emiliano Longobardi (Libreria Azuni, Sassari) darà i suoi frutti con programma ricco di eventi non solo letterari, ma anche musicali, artistici, cinematografici, in una parola multidisciplinari, coinvolgendo un pubblico di tutte le età.

Come si addice a un festival della suspense, il programma definitivo sarà svelato a poco a poco e riserverà non poche interessanti sorprese. Per il momento si può già anticipare che il tema di quest’anno è l’inganno, declinato in tutte le sue varianti letterali e “laterali” e che ci saranno una serie di incontri singoli (“A balla sola”) nel corso dell’estate e poi la consueta full immersion di diversi giorni consecutivi (“A balla e istoccadas”) nella prima metà di settembre.

Florinas in Giallo scrittori

Si parte già dalla prossima settimana, lunedì 27 giugno, con un doppio appuntamento.

Dalle 20, in largo Brigata Sassari arriveranno lo scrittore e giornalista Gian Luca Campagna per presentare il suo nuovo romanzo, “Mediterraneo nero” (Mursia), un noir avvincente ambientato lungo le coste del Mediterraneo, che affronta temi come lo sfruttamento dell’immigrazione e il traffico di rifiuti tossici, e lo scrittore e sceneggiatore Leonardo Padura, uno degli autori cubani più conosciuti e apprezzati a livello internazionale, per parlare de “Leindagini di Mario Conde”, il detective creato da Padura e amatissimo dai lettori, protagonista di una fortunata tetralogia, poi riunita in un unico volume, da cui è stata tratta la serie Tv trasmessa per la prima volta in Italia nel 2017 sul canale LaF.

A dialogare con entrambi ci sarà Stefania Divertito, scrittrice e giornalista ambientale, autrice di numerose inchieste, in particolare sull’uranio impoverito e sull’amianto, per le quali ha ricevuto riconoscimenti importanti, tra cui il Premio “Cronista dell’anno” e il Premio “Pasolini”.

Ad aprire la serata, alle 20, sarà Gian Luca Campagna (Latina, 1970), giornalista e autore dei romanzi Molto prima del calcio di rigore (2014), Finis terrae (2016), Il profumo dell’ultimo tango (2017), L’estate del mirto selvatico (2019) e La scelta della pecora nera (2020). Campagna è il creatore del detective italoargentino José Cavalcanti, anarcolibertino, nichilista e politicamente scorretto.
Dalle 21, Leonardo Padura trascinerà i lettori con le atmosfere caraibiche e i colori della sua Cuba.

Nato a La Havana nel 1955, Padura è scrittore e giornalista, autore di romanzi, saggi e inchieste. Ha conquistato critica e pubblico con la serie sul detective Mario Conde, per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Ha inoltre firmato diverse sceneggiature cinematografiche, tra cui “Ritorno all’Avana” di Laurent Cantet e il film collettivo “7 Days in Havana”. Il suo romanzo più recente, “Come polvere nel vento”, è uscito lo scorso aprile per Bompiani e racconta l’esodo cubano.

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