Ozieri, il Lions Club dona aiuti umanitari alla Brigata Sassari in partenza per il Libano

Consegnati farmaci, dispositivi sanitari, alimenti, kit scolastici e giocattoli per un valore di 20.000 euro a sostegno della popolazione civile.
OZIERI | 18 gennaio 2026. Il Lions Club di Ozieri ha donato alla Brigata Sassari materiale umanitario per un valore di oltre 20.000 euro, destinato in particolare alla popolazione civile del Libano del Sud, duramente colpita dalla guerra. La consegna è avvenuta giovedì 15 gennaio nella sala dei Combattenti e Reduci in vista della partenza dei militari per la missione di pace Unifil delle Nazioni Unite, prevista all’inizio di febbraio. Il carico comprende, genere alimentari, farmaci di primo soccorso, dispositivi medici, materiale sanitario, oltre a kit scolastici per consentire ai bambini di riprendere il percorso di scolarizzazione, e giocattoli per cercare di ridare loro un sorriso e serenità.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del Lions Club Ozieri, Vincenzo Becciu, il comandante del 152° Reggimento Fanteria della Brigata Sassari, colonnello Luigi Carlà, accompagnato dal maggiore Antonello Masala, il sindaco di Ozieri Marco Peralta e S.E. monsignor Giovanni Dettori.

In apertura, il presidente dei Lions ha rimarcato il significato dell’iniziativa: «La donazione che sta facendo il nostro Club non è solo un gesto di solidarietà, ma un segno di vicinanza per chi opera ogni giorno per la pace e per chi, in questo momento, vive situazioni di grave difficoltà». Becciu ha poi motivato la scelta del luogo della consegna: «Abbiamo voluto svolgere questo evento nella sala dei Reduci e Combattenti, dove nel 1971 l’artista Liliana Cano ha dipinto il Murale dei Combattenti: un’opera che raffigura il ritorno a casa dei reduci della Grande Guerra, con al centro della scena l’Albero della Vita, a rappresentare il ritorno alla vita dopo la fine delle ostilità, ieri come oggi». Nel ringraziare la Brigata Sassari per il servizio che andrà a svolgere, il presidente dei Lions ha aggiunto: «Siamo sicuri che sarete lì non solo come militari, ma come uomini e donne capaci di ascoltare, aiutare e proteggere», auspicando che la missione serva «a costruire ponti di pace, a ridare fiducia a chi l’ha persa e a dimostrare che la solidarietà concreta è più forte di ogni conflitto». Infine, ha ringraziato l’Associazione Combattenti e Reduci della sezione di Ozieri guidata da Giovanni Longu per aver messo a disposizione il locale e i soci del Club che si sono prodigati con impegno e dedizione per la realizzazione di questo importante service.

Nel suo intervento, il colonnello Luigi Carlà ha portato il saluto del comando e del 152° reggimento e ricordato come uno dei motti delle Nazioni Unite sia “United we stand” – uniti si resta in piedi – sottolineando come la Brigata Sassari condivida lo stesso valore attraverso il proprio storico motto “Forza Paris”, forza tutti insieme. «Quello che vediamo oggi è qualcosa di meraviglioso – ha poi evidenziato Carlà – perché dimostra quanto sia forte il supporto della comunità e quanto siano importanti i valori della solidarietà dei Lions. Vi ringrazio veramente di cuore per tutto quello che avete fatto».
Anche il sindaco Marco Peralta ha voluto rimarcare il valore umano dell’iniziativa, affermandp come «la vita di una comunità è fatta anche di questi bei momenti, che nascono spesso in contesti segnati da situazioni tragiche e di conflitto». Il primo cittadino ha concluso il suo saluto sottolineando come, grazie a questo contributo del Lions Club, «la Brigata Sassari, durante la missione, non andrà a mani vuote». La cerimonia si è chiusa con la benedizione di mons. Dettori del materiale donato e una preghiera per la buona riuscita della futura missione.
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