• 25 Settembre 2022
  •  

Il Premio Maria Carta celebra il suo ventennale

Conferenza stampa Premio Maria Carta 2022

Il 3 e il 4 settembre ritorna a Siligo l’evento, allargato quest’anno a due giornate. Riconoscimenti a Grazia Di Michele, a padre Salvatore Morittu e al Consorzio Costa Smeralda. Gli altri premi saranno assegnati al Comune di Villaputzu per le launeddas, al Circolo “Amici mediterranei” di Arnhem (Olanda) e a Sardex.


Il Premio Maria Carta celebra la sua ventesima edizione con un fine settimana denso di iniziative in programma sabato 3 e domenica 4 settembre. Il clou della manifestazione, promossa dalla Fondazione intitolata alla grande artista scomparsa nel 1994 e inserita nel progetto Salude e Trigu della Camera di Commercio del Nord Sardegna, sarà ovviamente il 4 settembre a Siligo nella piazza dedicata a Maria Carta con la consegna dei riconoscimenti.

Il Premio Maria Carta andrà quest’anno a Grazia Di Michele, che ha caratterizzato la canzone d’autore italiana con un’impronta straordinariamente personale, innovandola con tematiche inedite e di impegno civile. Di rilievo anche il suo recente omaggio alla nostra Marisa Sannia. Il suo nome si aggiunge in un albo d’oro che dal 2003 registra presenze prestigiose sia a livello internazionale (Noa, Dulce Pontes, Savina Yannatou, Maria del Mar Bonet, Bernard Lortat Jacob) che nazionali (Ennio Morricone, Giovanna Marini, Lucilla Galeazzi, Ginevra di Marco, Patrizia Laquidara, Alda Maerini, Carla Fracci, Anna Cinzia Villani, Vinicio Capossela, Angelo Branduardi, Davide van de Sfroos, Fondazione De Andrè, Istituto Ernesto Di Martino) oltre che alcuni dei più rappresentativi nomi della scena musicale sarda.

Grazia Di Michele

Un altro premio sarà consegnato alle launeddas, lo strumento principe della musica sarda, per il quale sta muovendo i primi passi il lungo iter che dovrebbe portare al suo riconoscimento come patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco. Il premio sarò consegnato al Comune di Villaputzu, paese che più di altri è fortemente legato a questo strumento al punto da definirsi “il paese delle launeddas” e che da 14 anni gli dedica un apposito festival. Prevista l’esibizione di un’orchestra di oltre dodici suonatori di launeddas.

Tradizionale riconoscimento anche al mondo dell’emigrazione sarda, con il premio assegnato al Circolo “Amici mediterranei” di Arnhem in Olanda.

Nelle altre sezioni del Premio si segnalano i riconoscimenti a Sardex e quelli speciali a padre Salvatore Morittu per i 40 anni di presenza dell’associazione Mondo X a Siligo e al Consorzio Costa Smeralda che ha festeggiato i 60 anni di vita.

Padre Salvatore Morittu ok

La serata del 4 settembre sarà arricchita dalla presenza di numerosi ospiti (tra gli altri, le Balentes) e sarà trasmessa in diretta su Videolina a partire dalle 17 sino alle 20,30 con la conduzione affidata a Giacomo Serreli e Luca Gentile.

Il prologo del 3 settembre. Ma il programma di questa ventesima edizione prevede anche un intenso prologo nella giornata di sabato 3 settembre.

In mattinata nella sede dell’associazione Mondo X di S’Aspru è in programma una conferenza sullo spopolamento in Sardegna. Promossa dal sindaco di Siligo Giovanni Porcheddu e dalla Fondazione Maria Carta, vedrà coinvolti amministratori dei comuni del territorio, in particolare del Mejlogu e del Goceano, e una delegazione della FASI (Federazione Associazioni Sardi in Italia), il cui direttivo nazionale si riunirà proprio a Siligo.

Ancora sabato, dopo la messa celebrata nella parrocchia di Santa Vittoria dalle 18, spazio alla musica, ai canti e balli della tradizione sarda con l’esibizione di diversi artisti e gruppi (tra cui mamuthones di Mamoiada e tamburini e trombettieri della Sartiglia di Oristano) nella piazza che il giorno dopo ospiterà la cerimonia di premiazione.

Mostra fotografica. Il programma della due giorni comprende anche una mostra fotografica dedicata ai vent’anni del Premio, che sarà allestita nei locali dell’ex Biblioteca comunale in via Cossiga.

Cittadinanza onoraria a Leonardo Marras

La presentazione alla stampa. La XX edizione del Premio Maria Carta è stata presentata alla stampa questa mattina nella sede della Camera di Commercio in via Roma a Sassari. Sono intervenuti Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, Stefano Visconti, presidente dell’ente camerale, Giovanni Porcheddu, sindaco di Siligo, Giacomo Serreli, presidente del Comitato scientifico della Fondazione, e Battista Cualbu, consigliere della Fondazione Maria Carta.

«Sarà un momento anche di riflessione nostra. Oggi possiamo fare un piccolo bilancio. Siamo presenti a livello regionale e non solo sul versante della cultura e nel mondo dell’emigrazione. La nostra trasferta a New York dello scorso agosto adesso sarà seguita da un viaggio in Olanda, dove sposteremo temporaneamente l’esposizione fotografica del Museo Maria Carta», ha detto il presidente Marras.

«Per la prima volta abbiamo scelto di strutturare il Premio in due giornate, una novità assoluta. Inizieremo sabato con un convegno dedicato proprio al tema dello spopolamento dei piccoli comuni, di cui ci occupiamo con il progetto Freemmos; nel pomeriggio anticiperemo la Cavalcata con i gruppi folk, ma domenica mattina non ci sovrapporremo. Poi, dalle 17, il Premio in piazza in diretta televisiva», ha proseguito Leonardo Marras, che ieri a Siligo ha ricevuto la cittadinanza onoraria (terzo dopo Francesco Cossiga e padre Salvatore Morittu), con la chiave del Comune consegnata dal sindaco Porcheddu. Una breve cerimonia, alla quale hanno partecipato padre Morittu e l’ex sindaco Gianni Rassu, che nel 2005 chiamò Marras alla presidenza della Fondazione Maria Carta.

«Ieri abbiamo conferito la cittadinanza onoraria al presidente Leonardo Marras per tutto quello che ha fatto in questi 17 anni non solo per la Fondazione ma anche per Siligo. Ha portato oltremare e oltroceano il nome della nostra comunità», ha sottolineato il primo cittadino Giovanni Porcheddu, che ha inoltre insistito sul rilievo del convegno di sabato sul fenomeno dello spopolamento.

«Il presidente Marras, lo voglio dire, è impegnato in una vera e propria opera di promozione del territorio – ha aggiunto Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio –. Siamo soddisfatti del programma di Salude & Trigu, abbiamo investito e lo abbiamo fatto convintamente per aiutare tutte le manifestazioni che senza questo volano avrebbero corso il rischio di rimanere a terra. Stiamo cercando semplicemente di fare il nostro e proveremo a farlo anche nel 2023». «Ci ritroviamo per portare insieme aspetti legati alla cultura agroalimentare e alla nostra storia, ogni occasione è buona per fare sistema», ha concluso Battista Cualbu, intervenuto come consigliere di amministrazione della Fondazione.

Partner. Il Premio può contare sul sostegno della Camera di Commercio del Nord Sardegna, del Comune di Sassari e delle Università di Sassari e Cagliari, nonché sulla collaborazione di alcune associazioni tra cui la Polisportiva Siligo, la Pro Loco e il gruppo folk Santa Maria de Bubalis.

Leggi le altre notizie su Logudorolive.it

Pubblicità Logudorolive 2