Sassari. Statale 131, la galleria Chighizzu riapre al traffico ma solo di giorno

Al momento sono in fase di ultimazione i lavori sulla canna principale in direzione Porto Torres e saranno conclusi entro maggio. Previste chiusure notturne tutti i giorni tra le 22 e le 6 e fino al mese di maggio, a eccezione dei giorni festivi.
SASSARI | 28 febbraio 2026. Riapre al traffico la galleria “Chighizzu” sulla Statale 131 a Sassari. Ripristinato il transito veicolare in entrambe le corsie nella canna sud, in direzione Cagliari, e di una corsia nella canna nord, in direzione Porto Torres. La riapertura di quest’ultima interessa una corsia delimitata da strisce gialle e defleco. Per permettere l’ultimazione di alcune lavorazioni indispensabili sono però previste chiusure notturne, tutti i giorni tra le 22 e le 6 e fino al mese di maggio, ad eccezione dei giorni festivi. Trattandosi di circolazione a una corsia vige il divieto di sorpasso e sarà inoltre obbligatoria la distanza minima tra veicoli di 100 metri e il limite di 30 km/h. Il cantiere sarà dunque operativo di notte per consentire l’installazione degli impianti di illuminazione (quello permanente e quello di rinforzo), delle cabine SOS, della segnaletica di sicurezza luminosa e delle reti elettriche e dati (telecamere e fibra).
«Riapriamo al traffico a soli 14 mesi dall’inizio dei lavori – sottolinea l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu – ripristinando il transito in entrambe le corsie nella canna sud. In quella nord, nonostante la necessità di completare alcune lavorazioni d’impiantistica, consapevoli del disagio che i cantieri stradali comportano in quel tratto, nelle ore diurne sarà possibile transitare seppur con qualche limitazione. Uno sforzo reso possibile grazie alla sinergia con Anas».
Anas sta ultimando sulle gallerie un intervento di ammodernamento strutturale e impiantistico per adeguare i tunnel alle normative attuali. Gli stessi fanno infatti parte della rete transeuropea Ten-T e devono quindi rispondere a specifici requisiti di sicurezza. I lavori in fase di conclusione, del valore complessivo di oltre 15 milioni di euro, riguardano tutte e quattro le canne e sono già stati ultimati, in entrambi i sensi, nelle due piccole (200 metri) e su quella più lunga in direzione Cagliari. Al momento sono in fase di ultimazione sulla canna principale in direzione Porto Torres, e saranno conclusi entro maggio 2026. Il ritardo della riapertura al traffico, seppur limitato a pochi mesi, si è reso necessario perché nel corso dei lavori della canna in direzione nord, durante le attività di verifica e consolidamento, sono state individuate cavità tra il rivestimento definitivo della galleria e il terreno circostante, in corrispondenza della calotta, di dimensioni maggiori rispetto a quanto stimato in fase progettuale. Tali cavità dovevano necessariamente essere riempite e consolidate per garantire le necessarie condizioni di durabilità dell’opera.
«Al netto di questo lieve ritardo – conclude Piu – è opportuno sottolineare che abbiamo dimezzato i tempi dei lavori. Parliamo di poco più di un anno per l’intervento nella canna nord, iniziato nel gennaio 2025, ovvero la metà del tempo impiegato per i lavori della prima canna, che ha richiesto 2 anni e mezzo. Questo è un risultato importante perché non è scontato, ma è frutto di un lavoro costante e sinergico, anche grazie alla proficua collaborazione con Anas».
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