• 11 Agosto 2022
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Martis, da mercoledì 27 luglio la mostra fotografica dedicata al festival “Jazz Musica sulle Bocche”

MARTIS Jazz Musica sulle bocche

Artisti, paesaggi, concerti indimenticabili: immagini straordinarie per raccontare gli oltre vent’anni di storia del festival jazz “Musica sulle Bocche”, alla vigilia della sua ventiduesima edizione che partirà il prossimo 3 agosto da La Maddalena. Mercoledì 27 luglio si inaugura a MartisMusica sulle Bocche: un viaggio tra musica e bellezze del nord Sardegna”, una mostra fotografica con gli scatti di Giulio Capobianco, Gianfranco Fine, Marco Recino e Giovanni Petretto. Appuntamento nei locali del Museo Paleobotanico in corso Umberto I 12. La mostra, con ingresso gratuito, resterà aperta fino al 22 agosto.

Musica sulle Bocche: un viaggio tra musica e bellezze del nord Sardegna” raccoglie le foto delle edizioni più recenti del festival (dagli ultimi anni in cui aveva sede a Santa Teresa Gallura fino alle attuali edizioni itineranti), scattate dai quattro fotografi che nelle 67 immagini in mostra restituiscono al visitatore lo spirito di un festival nel quale jazz e musica si raccontano, insieme al pubblico, al paesaggio ed alle ricchezze dei diversi territori, all’insegna della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

Nella mostra non mancherà poi una piccola sezione di fotografie in bianco e nero dedicata ai ritratti dei musicisti all’opera durante il festival (da Trilok Gurtu a Peppe Servillo, da Minu Cinelu ad Ada Montellanico), insieme ad una sezione nella quale saranno esposte alcune fotografie di altri autori e relative delle primissime edizioni di Musica sulle Bocche.

Le immagini di “Musica sulle Bocche: un viaggio tra musica e bellezze del nord Sardegna” saranno esposte nell’affascinante spazio del Museo Paleobotanico, locali di fattura recente che però inglobano alcune cavità antiche, probabilmente delle Domus de Janas. Uno spazio magico, come i concerti regalati dal festival.

Musica sulle Bocche
Spiaggia Rena Bianca 2014, la band Bandakadabra (foto Gianfranco Fine)

Dopo l’anteprima di Laerru, inizierà il conto alla rovescia in vista dell’inizio vero e proprio del festival, mercoledì 3 agosto a La Maddalena. Fino al 21 agosto saranno dodici i comuni ad ospitare la manifestazione che, proporrà trentacinque concerti, per un cartellone variegato pensato non solo per gli estimatori del jazz ma anche per tutti gli amanti della musica di qualità. Il festival si concluderà a Castelsardo nel fine settimana dal 19 al 21 agosto. In mezzo, le tappe itineranti di Martis, Tergu, Nulvi, Valledoria, Chiaramonti, Bulzi, Porto Torres (con un concerto nell’isola dell’Asinara) e Ploaghe, dove i concerti si terranno tra chiese romaniche di grande bellezza e paesaggi straordinari. Non mancherà poi un gran finale il 30 agosto ad Alghero

nuvustudio

Intanto, per i concerti in programma a La Maddalena, all’Asinara e a Castelsardo è possibile acquistare i biglietti in prevendita. Attraverso il sito www.musicasullebocche.it è infatti si può accedere alla piattaforma Dice e scegliere tra i quattordici eventi ospitati nelle tre località. A La Maddalena (dove non mancheranno i concerti gratuiti, come quello attesissimo di Irene Grandi, della violinista Anais Drago e della Seuinstreetjazzband), il Teatro Fortezza dei Colmi ospiterà proprio il giorno di apertura mercoledì 3 agosto la Maverick Orchestra capitanata da Enzo Favata, per poi accogliere venerdì 5 il teatro canzone di Germano Lanzoni. Nello stesso giorno il vibrafonista Pasquale Mirra si esibirà a Punta Tegge, mentre sabato 6 si tornerà sul palco del Teatro Fortezza dei Colmi con Mario Tozzi ed Enzo Favata e il loro “Il Mediterraneo, le origini del mito”, per finire sul sagrato della chiesa di Santa Maria Maddalena con il quartetto Jumaan.

Nella piattaforma Dice sarà possibile acquistare anche i biglietti per il concerto in programma mercoledì 17 agosto all’isola dell’Asinara e che vedrà il trio Servillo-Girotto-Mangalavite omaggiare la musica di Lucio Dalla, e per otto appuntamenti previsti a Castelsardo, ultima tappa del festival. Il 19 agosto si esibiranno la violoncellista austriaca Christina Ruf, il duo composto Roberto Ottaviano e Alexander Hawkins, e il trio del trombettista norvegese Nils Petter Molvaer. Sabato 20 sarà la volta di Salvatore Maltana, Stefano Nosei e del quartetto di Trygve Seim, mentre domenica 21 l’ultima giornata del festival vedrà protagonisti il gruppo Satoyama e il progetto Mystic Geography. Sarà invece un appuntamento ad ingresso gratuito quello che sempre domenica 21 agosto vedrà protagonista per il tradizionale concerto all’alba nell’incantevole scenario degli spalti Manganella il pianista Fabio Giachino.

Per tutte le altre date in programma, così come in occasione del gran finale previsto il 30 agosto ad Alghero, i biglietti potranno essere acquistati direttamente al botteghino prima dei concerti.

In copertina: Martis 2021, Paolo Angeloi (foto Marco Recino)

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