• 17 Agosto 2022
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Siligo. Dichiarò che era cannabis legale, allevatore arrestato dopo analisi piante

Carabinieri 112

A Siligo i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in esecuzione della misura cautelare dei domiciliari disposti dal gip del Tribunale di Sassari, un allevatore del piccolo centro del Meilogu per una piantagione di cannabis illegale già individuata e sequestrata dai militari nei pressi della sua azienda agricola lo scorso mese di agosto. La coltivazione contava più di 3600 piante e gli accertamenti effettuati sul posto, anche con l’ausilio di personale del NIPAAF – Carabinieri Forestali, avevano già posto in evidenza tutta una serie di anomalie relative all’elevato livello di thc (delta-9-tetraidrocannabinolo).

Le successive indagini, svolte anche con la collaborazione del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Bonorva, hanno messo in evidenza la natura illegale della piantagione e la riconducibilità della stessa all’allevatore che, nel frattempo, aveva tentato di sviare le indagini riferendo circa la natura light delle piante.

Grazia Niedda 1

I conseguenti esami di laboratorio hanno rilevato un thc medio dell’8%, per un peso complessivo di oltre 250 kg di sostanza stupefacente. Nel corso delle operazioni di sottoposizione alla misura cautelare è stata effettuata anche una perquisizione domiciliare nel corso della quale i Carabinieri hanno rinvenuto del munizionamento di vario calibro, detenuto illegalmente unitamente a 5 grammi di marijuana già confezionata.

L’operazione si inserisce nelle ampie attività di contrasto eseguite dai militari dell’arma verso le piantagioni illegali di cannabis indica, pratica molto diffusa nell’area rurale e che spesso viene mascherata con apparenti piantagioni light.

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