• 8 Dicembre 2023
  •  

Spettacoli e casting porno a Sanluri, PdF Sardegna: «Il Comune contrasti simili iniziative»

Casting porno a Sanluri
Intervento della coordinatrice regionale Barbara Figus.

SANLURI (SU). Il Popolo della Famiglia Sardegna, dopo aver appreso di diverse iniziative a scopo erotico/pornografico organizzate a Sanluri, paese dove si sono svolti veri e propri casting per entrare a far parte del mondo del porno e in cui verrà presentata la prima fiera erotica della Sardegna, chiede all’Amministrazione comunale e al Sindaco un intervento concreto e chiaro per contrastare simili iniziative.

Barbara Figus, coordinatrice del Popolo della Famiglia Sardegna commenta così le due iniziative: «Dispiace davvero che una cittadina come Sanluri, tra l’altro mio paese d’origine, si stia aprendo a simili spettacoli che mirano a tutto tranne che al bene dei ragazzi. Forse l’adesione dei più giovani è dovuta al fatto che alcuni genitori ritengono ancora temi come la pornografia dei tabù e tendono a non discuterne con i figli. A questi ultimi, invece – sottolinea Figus –, andrebbero prospettati gli aspetti negativi del mondo della pornografia che mira al fatturato trasformando, però, le persone in veri e propri oggetti di piacere e andando a ledere la dignità di chi vi aderisce».

Farina 1

«Cari genitori – continua la coordinatrice – a noi il compito di acquisire consapevolezza, di denunciare, difenderci e difendere i nostri figli imparando a spegnere gli schermi e a recuperare il dialogo: con il buon senso e un po’ d’amore si possono far comprendere i pericoli reali che si nascondono dietro la pornografia. Ai nostri figli va detto senza nessun timore che la pornografia ha come obiettivo la soddisfazione del desiderio mediante l’oggettivazione di altri e questa è un’attività che isola chi ne usufruisce, che non può fare un vero “dono di sé” agli altri».

Agli organizzatori degli “eventi” e all’Amministrazione comunale – prosegue ancora Barbara Figus – come Popolo della Famiglia desideriamo ricordare che ci troviamo di fronte a vere e proprie vittime sfruttate sessualmente dall’industria dell’hard. Anche quando si tratta di donne adulte “attrici” in questo settore, gli utenti sostengono l’oggettivazione e la degradazione delle donne a scopo di profitto. Le ragazze spesso non percorrono questa “carriera” liberamente, venendo piuttosto sfruttate sessualmente in cambio di droga, alloggio o denaro. Ci appelliamo al sindaco di Sanluri e alle autorità locali affinché conducano un’azione forte per contrastare simili iniziative, per il bene della comunità», conclude la coordinatrice.

Leggi le altre notizie su Logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.