• 26 Novembre 2022
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Diabete, stanziati dalla Giunta regionale 30 milioni per nuovi dispositivi controllo glicemia

Cerotto diabete
Il presidente della Regione Solinas: «Nuove tecnologie per migliorare la qualità della vita dei tanti diabetici».

CAGLIARI. Su proposta dell’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu, la Giunta Solinas ha stanziato 30 milioni di euro per l’acquisto dei dispositivi tecnologici – sistemi integrati con microinfusori e sensori per il controllo in continuo della glicemia – a favore dei pazienti diabetici della Sardegna. I fondi, 10 milioni di euro l’anno per tre anni, saranno trasferiti ad Ares secondo quanto disposto in delibera dall’esecutivo regionale.

«Il nostro territorio – spiega il presidente Solinas – registra numeri importanti in relazione a questa patologia. La Sardegna è infatti la regione che presenta il più alto numero di nuovi casi di diabete di tipo 1 e si stima che nell’Isola i diabetici siano circa 80mila. Partendo sempre dai bisogni delle persone con diabete, in questi anni abbiamo messo in campo risorse importanti per garantire ai cittadini l’accesso alle tecnologie in grado di migliorare la qualità della vita e questo nuovo provvedimento conferma ancora una volta tutta l’attenzione verso questo delicatissimo tema».

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«A metà luglio – ricorda l’assessore Nieddu – abbiamo approvato le nuove linee di indirizzo regionali per la prescrizione e la gestione della terapia insulinica con microinfusori e con sistemi di monitoraggio continuo in età pediatrica e in età adulta e per la prescrizione di dispositivi medici per l’autocontrollo della glicemia a domicilio, superando le criticità e i limiti che non potevano più trovare risposta nelle vecchie linee».

«Abbiamo svolto e continuiamo a svolgere – prosegue l’assessore – un importante lavoro con gli specialisti e le associazioni, attraverso la Consulta regionale della diabetologia».

Già aggiudicata a settembre, dalla Centrale regionale di committenza, la gara per la fornitura dei dispositivi, tra cui i microinfusori integrati con algoritmo (in grado di regolare la somministrazione di insulina sulla base dei valori di glucosio e delle informazioni date dal paziente) e microinfusori associati/integrati con catetere (sistema associato/integrato per l’infusione di insulina e il monitoraggio in continuo del glucosio).

«Oggi le nuove tecnologie possono realmente fare la differenza nel migliorare la qualità della vita delle persone con il diabete ed è su questo che abbiamo concentrato i nostri sforzi. Siano questi strumenti per il monitoraggio flash o in continuo, sistemi integrati o altro, lavoriamo per mettere a disposizione dei diabetici sardi le tecnologie migliori», conclude l’esponente della Giunta Solinas.

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