• 28 Febbraio 2024
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Disservizi sanitari, il consigliere Cocco: «L’Ares assegni nuovo personale alle Asl»

Medico
Nell’Ordine del giorno presentato oggi in Consiglio regionale dalle opposizioni anche la richiesta di consentire la mobilità extraziendale. «Nei prossimi mesi a rischio chiusura molte unità operative».

CAGLIARI. Questa mattina i Consiglieri regionali di opposizione hanno presentato un Ordine del giorno sulle gravi criticità e disservizi del sistema sanitario regionale sardo dovuti principalmente alla cronica carenza di personale.

«Se non si assume urgentemente nuovo personale – ha denunciato il primo firmatario del documento e vice presidente della Commissione Sanità Daniele Cocco –, molte unità operative delle strutture sanitarie regionali nei prossimi mesi chiuderanno. Ad oggi, nonostante i continui disservizi sanitari e con le liste di attesa per visite ed esami sempre più lunghe, risultano di fatto bloccate le procedure di mobilità aziendale ed extra aziendale del personale dipendente, non risultano completate le procedure per la stabilizzazione di tutto il personale precario avente diritto e non risultano attivate procedure di reclutamento di nuovo personale attraverso per lo scorrimento delle graduatorie ancora aperte del personale sanitario, tecnico e amministrativo presso le Asl».

Il Consigliere Cocco durante la discussione odierna della finanziaria 2023 in Consiglio regionale, ha inoltre sottolineato:
«In questi anni i sindacati, le associazioni di categoria e il personale dipendente hanno più volte rappresentato al Presidente e all’Assessore della Sanità l’urgenza di attivare interventi per il potenziamento del personale del comparto sanitario attraverso l’applicazione di soluzioni organizzative e assunzionali già previste dalla normativa e dalla contrattazione collettiva».

«I pochi interventi sono serviti solo a tappare qualche buco in organico nelle principali strutture ospedaliere di Cagliari e Sassari – ricorda Cocco –, lasciando purtroppo scoperti importanti servizi sanitari negli ospedali dei territori interni dell’isola o nei piccoli presidi. Gran parte del personale sanitario assunto con contratto a tempo indeterminato è impegnato giornalmente nei reparti e nei Pronto Soccorso con intolleranti carichi di lavoro e, spesso, senza poter fruire dei necessari turni di riposo. Una situazione insostenibile che sta portando molti medici e infermieri a licenziarsi o a chiedere il trasferimento in altre strutture».

Alla luce di questa allarmante situazione Daniele Cocco ritiene «necessario ed urgente attivare concretamente l’istituto della mobilità per il personale sanitario che vede migliaia di richieste di trasferimento, da e per le aziende sanitarie regionali e nazionali, bloccate (o peggio respinte) dalle strutture di appartenenza in applicazione delle stringenti regole di concessione, negando, di fatto, la possibilità del trasferimento interaziendale salvo rare eccezioni».

Con l’Ordine del giorno presentato oggi, le opposizioni chiedono inoltre la «stabilizzazione degli operatori sanitari già qualificati e formati che lavorano, con grande impegno e dedizione, con contratti a tempo determinato nelle Asl isolane ed infine che si provveda alla copertura dell’ulteriore fabbisogno di personale sanitario, tecnico e amministrativo attraverso lo scorrimento delle graduatorie concorsuali a tempo indeterminato ancora vigenti».

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