• 24 Gennaio 2021
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Logudorolive

Porto Torres, sequestrati dalla Guardia di Finanza oltre 14 kg di stupefacenti

Guardia di Finanza di Porto Torres

Durante l’operazione la Guardia di Finanza di Porto Torres ha arrestato un impiegato cagliaritano di 47 anni.

PORTO TORRES. I controlli dei finanzieri del Nucleo Mobile della Tenenza di Porto Torres hanno portato, il giorno della vigilia di Natale, al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti con il conseguente arresto di un cagliaritano, G.M., impiegato di 47 anni, trovato in possesso di oltre 14 chilogrammi di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, eroina e di anfetamina.

Nelle prime ore della mattina del 24 dicembre, allo sbarco della motonave Tirrenia proveniente da Genova, è stata bloccata dai finanzieri in servizio una Mercedes per i controlli di rito inerenti il contenimento della diffusione del virus Covid-19. Verificata l’identità del soggetto ed accertate le motivazioni del viaggio, è emersa un’incongruenza con i documenti esibiti: l’autovettura infatti non risultava né nel suo biglietto di viaggio né tantomeno risultava presente nella lista delle autovetture imbarcate. Tali anomale circostanze hanno indotto gli agenti della Guardia di Finanza ad approfondire il controllo sul mezzo con l’ausilio delle unità cinofile.

Dopo estenuanti ricerche mirate, su indicazione del cane A.D. AGON, nel bagagliaio, in un doppiofondo ricavato tra il pannello della ruota di scorta ed il pianale dell’autovettura, sono stati rinvenuti 11 panetti di cocaina dal peso di oltre 1 Kg ciascuno, due panetti di eroina da oltre 500 grammi ciascuno, ed una busta sottovuoto contenente oltre un kg di anfetamina in cristalli.

Tutto lo stupefacente, confezionato con pellicola rigida sottovuoto e con più strati, per sfuggire al fiuto dei cani A.D. e ulteriormente avvolto in uno strato di gomma nera per eludere ai controlli allo scanner, è stato sottoposto ad analisi speditive che hanno evidenziato un altissimo grado di purezza.

Tutta la sostanza, una volta “tagliata” e distribuita durante le feste natalizie nelle piazze di spaccio prevedibilmente di tutto il territorio sardo, avrebbe avuto un valore di mercato al dettaglio di oltre i 5.000.000 di euro.

La complessa vicenda, nonostante l’atipicità del viaggio e del corriere, ha permesso al termine delle operazioni di perquisizione personale, dei bagagli e del mezzo, il sequestro di tutto lo stupefacente trasportato, dell’autovettura nonché di oltre 4.000 euro in contanti quale presunto provento dell’attività illecita. Il responsabile è stato immediatamente tratto in arresto e trasferito nella Casa Circondariale di Sassari Bancali per essere messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente.